REGIONE – “La norma sull’appropriatezza contenuta nella manovra finanziaria 2016 rischia di avere effetti deleteri per i cittadini, non intendiamo essere complici di questa assurdità”. E’ quanto dichiara Daniele Sabatini (foto), capogruppo Ncd della Regione Lazio.

 

“L’articolo 5 della legge di stabilità – aggiunge – impone ai cittadini di chiedere una pre-autorizzazione alle Asl per le prestazioni considerate ad alto rischio di inapropriatezza con il pericolo di determinare un aggravio dei tempi di risposta, mettendo a repentaglio la salute delle persone. Su questo presenteremo emendamenti affinché si elimini questa assurdità o, in subordine, che almeno si garantiscano termini ragionevoli e il silenzio assenso. E sarebbe bello anche sapere chi e come comunicherà queste novità ai cittadini del Lazio, soprattutto dopo il pasticcio combinato con le cartelle pazze.

 

Dopo le nostre denunce e solleciti, sono stati riconosciuti errori tecnici ed è stato previsto un fondo di 2 milioni per il risarcimento in autotutela di tributi e ticket sanitari non dovuti. Due iniziative apprezzabili a differenza della impossibilità di poter rateizzare i presunti debiti se non dopo l’arrivo delle cartelle di Equitalia: un ulteriore smacco ai danni dei cittadini. Non è escluso, infatti, che i circa 9milioni di euro recuperati con le cartelle sull’evasione ticket, siano frutto dei versamenti di circa 90mila cittadini indotti a pagare condizionati dal timore delle possibili conseguenze. Inoltre, se fosse vero, come dice Zingaretti, che il 90 per cento degli avvisi è corretto e che quindi il 10 per cento potrebbe contenere errori, ci troveremmo di fronte a circa 1 milione di euro indebitamente riscosso ai danni dei cittadini onesti. E questa sarebbe la sinistra paladina del popolo e della giustizia sociale…”.

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