BLERA – Con atto della Giunta Municipale, l’Amministrazione Comunale di Blera, ha deliberato l’esecuzione dei lavori nella Chiesa delle Lacrime, posta all’interno del cimitero comunale. I lavori permetteranno la riapertura del luogo di culto, ad oggi chiuso per motivi di sicurezza.

 

“Il progetto già in fase molto avanzata – dichiara il Sindaco di Blera Francesco Ciarlanti – garantirà la riapertura della chiesetta del cimitero comunale, chiusa in quanto nella volta del soffitto si sono formate delle crepe che non rendono sicura e quindi agibile la struttura.

 

I lavori – continua il Sindaco Ciarlanti – partiranno nel giro di pochissime settimane; e’ stato già approvato il progetto esecutivo ed e’ in fase di predisposizione il bando per l’assegnazione dei lavori. La riapertura della Chiesa delle Lacrime, rientra in un più ampio progetto di miglioramento funzionale dell’intera struttura cimiteriale; ricordo, infatti, che abbiamo già richiesto alla Regione Lazio un finanziamento per la realizzazione di una rampa all’interno dell’area verde posta nella zona di pertinenza del cimitero, confinante con il tratto della strada provinciale che attraversa il paese. La rampa permetterà l’ingresso al cimitero comunale mediante un nuovo accesso che verra’ realizzato lungo il muro perimetrale già esistente.

 

Il cimitero – dichiara il Sindaco Ciarlanti – rappresenta un luogo di indubbia importanza e quindi destinatario della massima attenzione da parte di chi amministra il bene comune. Questo intervento e’ stato reso possibile grazie ad una gestione parsimoniosa delle risorse finanziarie del nostro comune, che nel corso dell’amministrazione da me guidata – conclude il Sindaco Ciarlanti – ha ridotto il debito complessivo del comune di circa un milione di euro, un risultato importantissimo e indiscutibile. Un plauso particolare agli Assessori Luziatelli e Manfredi ed ai competenti uffici comunali che con dedizione e competenza hanno predisposto, con tempestività e professionalità, sia il reperimento delle risorse finanziarie che il progetto”.

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