BOLSENA – “La ulteriore tassazione sui terreni agricoli è assolutamente da rigettare e non capiamo perché la giunta guidata da Paolo Equitani non abbia ancora aderito al ricorso proposto dall’Anci Lazio contro le disposizioni che prevedono il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, in particolare il decreto legge 4 del 2015.

 

Secondo quanto accertato dai consiglieri di opposizione presso gli stessi uffici comunali, l’applicazione di questa tassa si presenta alquanto confusa e con gravi rischi di iniquità e disparità nella determinazione degli importi in quanto non esistono precisi riferimenti sia sul piano catastale sia sul piano tributario: in termini più chiari si tratta di costruire un “ruolo” che non esiste e che è tutt’altro che semplice da definire. Inoltre la classificazione dell’Istat rende ancora meno agevole e equo lo stabilire i criteri di applicazione.

 

‘La situazione del Comune di Bolsena – afferma Antonio Quattranni, capogruppo di opposizione – è sicuramente tra le più svantaggiate dell’Alto Lazio in quanto la produttività dei terreni è tra le più basse e per la maggior parte sono piccoli appezzamenti di enfiteuti che sono coltivati per un’agricoltura marginale da pensionati: quale reddito proveniente da questi terreni è così rilevante da essere tassato? Per questo chiediamo di aderire al ricorso dell’Anci Lazio’.

 

E’ grave che il sindaco Equitani non abbia inteso muoversi aderendo al ricorso contro questa ulteriore tassazione che si aggiunge a tutte le altre e che fanno di Bolsena il primo Comune della Provincia di Viterbo per livello di tasse comunali. Come consiglieri di opposizione sollecitiamo quindi una iniziativa da parte della giunta Equitani contro la tassazione dei terreni agricoli in quanto iniqua e penalizzante per un settore economico già fortemente in crisi”.

 

Gruppo consiliare “Unione di Forze in Comune per Bolsena”

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