BOLSENA – “I dati statistici elaborati a fine anno e in questi giorni trasmessi al Ministero dell’Interno presentano Bolsena regredito agli anni ’70. Il dato demografico prima di tutti in quanto la popolazione nel 2015 è scesa sotto i 4.000 abitanti in meno di dieci anni: nel 2007 i residenti erano 4.239, oggi sono 3.991, quasi come nel 1971 quando erano 3.946.

 

E in gran parte a reggere sono gli stranieri, anche se qualcuno se ne va espulso dalla crisi: nel 2005 c’erano a Bolsena 150 cittadini stranieri, nel 2014 risultano ben 349. in realtà, il dato da considerare è che sono molti i giovani bolsenese che emigrano e tutti gli indici socio-economici sono pesantemente negativi, tanto che nel periodo natalizio Caritas, Parrocchia e assistenza comunale hanno distribuito pacchi viveri a circa 150 famiglie povere, ovvero quasi il 10% dei nuclei familiari bolsenesi. L’Indice di invecchiamento ha raggiunto il 308,4%, circa il 30% della popolazione ha oltre 65 anni e il reddito medio è il 38° della Provincia. In sintesi un paese impoverito e senza prospettive per il futuro. Un risultato che, insieme alla crisi economica, per la gran parte si deve ai politici del centrodestra bolsenese, che da oltre quindi anni hanno praticato l’esercizio del potere di pochi anziché la politica amministrativa utile e al servizio dell’interesse comune.

 

Negli ultimi quindici anni l’amministrazione comunale del centrodestra ha imposto tutte le tasse comunali, come anche si continua per il 2016, al massimo delle aliquote e il peso fiscale locale sulle famiglie resta il più alto della provincia: bolsenesi impoveriti e tartassati!

 

La gestione dei rifiuti è disastrosa e ha scaricato sui cittadini l’aggravio dei costi in bolletta, mentre i punti di raccolta sembrano in abbandono e interi quartieri lasciati con la raccolta a singhiozzo. Intanto l’amministrazione comunale si regge sul clientelismo e produce sprechi che i cittadini sono chiamati a coprire con i tributi. Anche gli impianti sportivi sono ormai in condizioni degradate e inefficienti a causa di un’assente manutenzione. A questo si aggiunge la mancanza di serie iniziative nella promozione turistica per costruire un reale sviluppo del settore che dovrebbe essere trainante, invece in questi anni abbiamo assistito al degrado ambientale del lago, che ha gravemente deteriorato anche l’attrattiva ambientale, e a un continuo calo di presenze nelle strutture ricettive. Basti considerare che il sito internet dell’Ufficio informazioni non è funzionante in lingua straniera e da un paio d’anni è senza depliants, ma soprattutto è grave l’assenza di un reale progetto per il rilancio turistico ed economico della nostra cittadina che abbia ampio respiro per le attività e per il futuro dei giovani”.

 

Gruppo di opposizione consiliare Unione di Forze in Comune per Bolsena

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