«In riferimento all’articolo comparso sul quotidiano “Ontuscia.it” del Movimento Popolare di Sutri, dove apprendiamo con piacere – scrive Vincenzo Caccia, Coordinatore del Circolo FDI Sutri,  – che in questo stato di pandemia qualcuno abbia voglia di “sorridere”, circa le vicissitudini di alcuni Assessori di Maggioranza, chiamando in causa il Circolo Fratelli D’Italia di Sutri ed il suo Coordinatore, teniamo a precisare che lo stesso Circolo ha sostenuto la lista Sgarbi, cosa ben nota a tutti, ma non ha minimamente condiviso e appoggiato il ribaltone politico avvenuto a fine 2019, rimanendo con un Assessore in Giunta che opera in totale autonomia.

Lo stesso Circolo si è già espresso all’unanimità dei presenti con la presa delle distanze dall’Attuale Amministrazione Comunale. Inoltre, non è abitudine del Circolo FDI Sutri  polemizzare inutilmente con l’attuale Amministrazione, magari ai soli fini di una visibilità politica e sacrificando spesso la sostanza delle avversioni, rispettiamo il lavoro di chi oggi ha i numeri per governare la Città, pur non essendo spesso d’accordo dell’operato politico amministrativo.

Comunque, ad ogni buon fine, visto che piace “ricordare” delle cose buone fatte dall’Amministrazione Cianti, è giusto ricordare anche quelle dell’allora Assessore Caccia, che ha cambiato visibilmente l’immagine del Parco Archeologico dove era delegato, con l’apporto di ingenti finanziamenti ottenuti dai vari Enti preposti quali:

€ 100.000,00 per l’illuminazione del Mitreo, come ricordato dallo stesso Movimento, ma anche per aver curato e ultimato i lavori di restauro di Villa Savorelli con finanziamento di € 200.00,00, per aver richiesto ed ottenuto € 150.000,00 per la messa in sicurezza della rupe tufacea, per aver ottenuto € 300.000,00 per il completamento e adeguamento di Villa Savorelli, per aver vinto il bando per il finanziamento di € 700.000,00 su fondi Europei, per aver ottenuto € 310.000,00 per “ l’accessibilità e riqualificazione, ai fini del turismo e del tempo libero “ che ha consentito l’esecuzione di numerosi lavori di percorribilità nell’ambito del Parco Archeologico, e non per ultimo, aver ideato,  progettato e ottenuto una Convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio che ha consentito di istituire un biglietto d’ingresso al Parco, contribuendo con i proventi al ripianamento delle spese sostenute per la sua manutenzione. T

utte opere, anche queste, grazie alla “competenza” messa in campo dall’Assessore Caccia, che ha seguito e terminato i lavori correttamente, mantenendo sempre il programma di attuazione dei lavori. Mi auguro, e questo lo dico da cittadino di Sutri, che il futuro ci illumini con nuovi amministratori che possano, magari anche in parte, seguire ed ottenere finanziamenti cosi come operato in precedenza dal Sottoscritto, e di poter esprimere nel tempo, un’alternativa valida fatta da persone altrettanto competenti, da poter sottoporre al consenso degli elettori della Nostra Città».