REGIONE – «Abbiamo cancellato un’ingiustizia ai danni di chi è in possesso del tesserino per la raccolta dei funghi». Così Enrico Panunzi, presidente della VI Commissione sulle due novità contenute nella proposta di legge n. 398 approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale del Lazio. «La legge regionale n. 9 del 2017 modificava le modalità di rinnovo del tesserino. Stabiliva l’obbligo di frequentare un corso di aggiornamento in materia micologica della durata minima di 6 ore, ogni cinque anni dalla data di rilascio del tesserino. – prosegue Panunzi – Ma i funghi non cambiano. Quindi una norma ingiustificata, che comportava perdita di tempo e, soprattutto, una spesa economica aggiuntiva per gli appassionati. Inoltre, è stata eliminata la delega ai Comuni per rilasciare i tesserini. Delega che avrebbe reso molto difficoltosa l’operazione per la carenza di personale e risorse nelle Amministrazioni».

Enrico Panunzi
Presidente della VI Commissione consiliare Regione Lazio

 


 

“Raccolta funghi, cancellato l’obbligo di corsi formativi il rinnovo dei tesserini e revocata la delega ai Comuni per il rilascio dei patentini. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge, di cui sono firmatario, che abroga la norma introdotta lo scorso agosto dalla maggioranza di centrosinistra, con il nostro voto contrario, con cui si obbligavano i raccoglitori a sostenere, a spese proprie, corsi di formazione per ottenere il rinnovo del tesserino, trasferendo inoltre ai Comuni le competenze per la gestione delle pratiche di rilascio. Già allora contestammo questi provvedimenti, garantendo che ci saremmo attivati per la loro cancellazione poiché avrebbero comportato un aggravio di costi per i raccoglitori e reso più complesso l’iter amministrativo. Storture evidenti che abbiamo sanato”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.

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