CARBOGNANO – “L’Amministrazione comunale ha pubblicato il nuovo bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione della casa di riposo per anziani Villa Flavia, che risultava scaduto il 30/08/2014. La CGIL in questi mesi ha più volte chiamato in causa l’Amministrazione comunale di Carbognano nella persona del sindaco Agostino Gasparri, per la situazione dei lavoratori della struttura che non percepivano gli stipendi in modo regolare (ultimo stipendio percepito quello del mese di settembre) perché intercedesse con la SAMIDAD Coop. Sociale in favore degli stessi, ma non è servito a nulla, la Cooperativa ha continuato a pagare in ritardo senza che l’amministrazione prendesse una posizione ufficiale, per il Sindaco il numero degli stipendi arretrati non era così alto, e visto che “repetita iuvant” ricordiamo al primo cittadino che ha espresso lo stesso parere per i lavoratori della Gesta “ Il ritardo è soltanto di due mesi”.

 

Su rassicurazione del Sindaco il nuovo capitolato, che è parte integrante del bando, avrebbe dovuto prevedere delle clausole con l’obiettivo di garantire gli attuali livelli occupazionali, prevedendo espressamente che le persone che attualmente stanno lavorando nella struttura fossero tutte quante assunte dalla nuova ditta. “Manco per niente”, nel capitolato c’è scritto e cito testualmente “E’ facoltà della ditta aggiudicataria procedere alla continuità nell’utilizzo del personale impiegato dando, in tal caso, priorità al personale attualmente impiegato”; lasciando così completa facoltà alla ditta che si aggiudicherà l’appalto di assumere il personale attualmente in servizio.

 

La CGIL. chiede il perché di tanto accanimento nei confronti di questi lavoratori. La clausola sociale o di salvaguardia sociale, trova oggi ampia sponda anche a livello comunitario, è garantita dall’art. 2112 c.c. e trova riscontri concordi in Giurisprudenza e Dottrina. Auspichiamo che il Comune di Carbognano, così come hanno fatto altre amministrazioni, modifichi il capitolato a favore dei lavoratori, se così non sarà , la CGIL dopo la scadenza del bando invierà lo stesso, all’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, e qualora la ditta aggiudicataria non assuma tutti i lavoratori presenti nella struttura porteremo il caso in Direzione Provinciale del Lavoro.

 

In qualità di Segr. Generale FP CGIL VT., avrei preferito discutere di questo direttamente con il Sindaco, ma non è stato possibile. Abbiamo chiesto alcuni atti che non ci sono mai stati forniti, abbiamo chiesto a cosa servono gli 800,00 Euro mensili che il comune paga alla Samidad per il servizio prelievi, in quanto il personale impiegato è dipendente della AUSL e i locali sono di proprietà del comune, non abbiamo ricevuto risposta. Per noi è importante garantire i lavoratori e allo stesso tempo che la comunità sia informata, e proprio per questo vogliamo comunicare che il nuovo bando prevede l’aumento delle rette per i cittadini di Carbognano, si passa da 632,80 euro al mese a 930,38 per i residenti autosufficienti, e i non autosufficienti residenti dovranno pagare 1208,88 euro al mese.

 

Nel capitolato non c’è nessun riferimento ad un regolamento per le rette, che dovrebbero essere in rapporto per esempio ad un piano economico organizzativo annuale, che l’amministrazione dovrebbe pretendere dalla ditta che si aggiudicherà la gara. Chissà se l’amministrazione ha verificato che il personale attualmente impiegato, è sufficiente e rispetta le normative nazionale e regionali ? Noi comunque non desistiamo e restiamo in attesa di ricevere la corposa documentazione che abbiamo richiesto nel mese di novembre, ma che ancora non c’è stata fornita, chissà perché?”

 

Antonella Ambrosini
Segretario Generale FP CGIL Viterbo

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