CIVITA CASTELLANA – “Quest’anno la giornata del 1° Maggio si svolgerà a Civita Castellana. Sarà il primo evento importante, dopo il 25 aprile a Civitavecchia, di tutta la nuova CdLT recentemente costituita che ha visto il completamento delle strutture reinsediate della CGIL di Roma e del Lazio. Il 2 giugno Festa della Repubblica, si svolgerà in un municipio di Roma Nord. Una giornata dove saranno presenti, nella mattinata, il Segretario della CGIL di Roma e del Lazio Claudio di Berardino e la Segretaria Generale del Sindacato pensionati Carla Cantone. La scelta condivisa di celebrare questa importante iniziativa a Civita Castellana con lo slogan Rilanciare il Lavoro, naturalmente non è ne casuale ne vuole essere soltanto celebrativo.

 

Sappiamo bene che il distretto della ceramica da anni in grande sofferenza, ha ben poco da festeggiare, come il lavoro ed i lavoratori in generale, per il fatto di aver assistito in special modo in questi ultimi anni di crisi, ad una devastazione di posti di lavoro, di tutele e diritti. Si vuole in questa giornata, riaffermare quindi l’impegno, porre l’attenzione dovuta, in un luogo del viterbese e del Lazio, dove il sistema produttivo ha avuto flessioni preoccupanti, dove sia le Istituzioni, i politici e le imprese hanno spesso fatto molte proposte ma che non si sono poi tradotte in fatti concreti tangibili per l’occupazione e nè ha visto il risollevarsi di quel distretto ceramico.

 

La CGIL si è attivata in questi anni per attenuare i disagi e le sofferenze sociali ed economiche di quei lavoratori, nei momenti cruciali per il riconoscimento della Cassa integrazione in deroga, ordinaria e straordinaria, e continuerà a farlo, ma non basta, occorre una politica adeguata, una visione d’insieme che possa far risollevare quel distretto con tutti gli accorgimenti necessari, dall’efficientamento energetico, all’internalizzazione, alla diversificazione produttiva. Occorre più coraggio da parte delle imprese per riappropriarsi del ruolo sociale che gli era stato attribuito, e più attenzione da parte delle Istituzioni, visto che parliamo di un’eccellenza nel campo dei prodotti della ceramica prodotta in Italia, e che non sia uno dei tanti settori produttive made in Italy da dismettere e abbandonare, come purtroppo stiamo assistendo da tempo in altri settori.

 

Chiediamo alla Regione Lazio, al Ministero delle attività produttive e dell’economia, di considerare il distretto della ceramica, unico del Lazio, da inserire negli interventi economici, attraverso un Accordo di Programma, come già praticato per Frosinone e Rieti. La CGIL non si fermerà, non si arrenderà all’oblio di questo distretto della ceramica storico ultracentenario, non riteniamo debba essere “rottamato”, ma anzi riattivato e modernizzato, con una visione volta alle esigenze, di sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Rivolgiamo un invito a quanti volessero partecipare, cittadini e lavoratori, a questa giornata non solo di festa”.

 

Miranda Perinelli (foto)
Segretaria Generale CdLT Civitavecchia – Roma Nord – Viterbo

Commenta con il tuo account Facebook