VITERBO – “Alla luce di importanti deliberazioni tese a migliorare Villa Lante, è lecito pensare che Bagnaia possa divenire a breve un fiorente centro turistico”.

Inizia citando un passo del libro “Viterbo di un tempo che fu” (1966) dello storico Emilio Corsi la conferenza stampa di Chiara Frontini, organizzata per l’occasione di fronte all’ingresso di Villa Lante.

Il tema, ovviamente, è quello di uno dei più importanti giardini d’Italia, verso il quale Frontini, prendendo le mosse dagli scritti di Corsi, fa notare come non venga posta la dovuta attenzione da ben 51 anni.

Un tesoro, quello di Villa Lante, che Chiara Frontini, nonché diversi componenti dell’opposizione, hanno provato a far tornare al centro del dibattito politico, presentando in Consiglio degli emendamenti bocciati però inesorabilmente dalla maggioranza.

“Siamo qui oggi – afferma Frontini – per contestare ancora una volta le modalità attraverso cui l’amministrazione Michelini si è approcciata a Villa Lante e alle soluzioni tramite cui donarle nuova vita. Eppure, di idee valide, ce ne sarebbero molte; sono convinta, ad esempio, che i cittadini bagnaioli sarebbero disponibili a collaborare per tenere aperta la loro Villa, magari attraverso una convenzione per garantire l’apertura. Ad ogni modo, noi di Viterbo Venti Venti non ci fermiamo alla pura critica; abbiamo infatti in cantiere diverse proposte per far rifiorire la nostra città e non solo. Il progetto è infatti quello di mettere in rete il centro storico viterbese con quelli delle sue frazioni, fornendo ad essi la dovuta considerazione. Solo così si riuscirà a dare il giusto impulso per la rinascita del territorio”.

In attesa e nella speranza di mettere in pratica i suddetti progetti, Chiara Frontini coglie l’occasione per celebrare, in maniera ironica, i 51 anni di non valorizzazione di Villa Lante, con una torta realizzata rigorosamente da una pasticceria di Bagnaia. “L’attenzione verso il territorio d’altronde – commenta la consigliera – si vede anche da questi particolari”.

Massimiliano Chindemi

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