VITERBO – “Mi trovo spesso a dover colloquiare con amici e conoscenti circa le vicissitudini che in questi giorni fanno da cornice al PD di Viterbo. Non è facile dare una risposta chiara o almeno che possa essere compresa anche da chi è fuori da certi sistemi. Il rapporto tra l’agire politico e l’agire morale spesso crea problemi di equilibrio, ma sia la morale che la politica dovrebbero essere ricondotti ad un unico obiettivo “Il bene comune”. In caso di conflitto cosa deve prevalere?

 

La differenza tra politica e morale sta nel rispondere alle necessità cittadine ai bisogni pubblici sia della collettività che individuali
Lo scontro e l’incontro porta a verifiche e in questo si dovrebbe avere l’obbligo politico di scegliere quello che è più opportuno per il bene comune. Qual è il sentire comune come principio moralmente giusto della comunità? Quello del «senso comune» è uno dei temi di Gramsci. Mi sembrerebbe eccessivo volersi sostituire ad un grande uomo politico ma sarebbe già abbastanza poter seguire la Sua filosofia e molti dei Suoi insegnamenti”.

 

Cinzia Boni (foto)

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