Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – “Il vero centrodestra è unito ed è pronto a correre”. Fabio Bartolacci, sindaco di Tuscania e candidato alla presidenza della Provincia di Viterbo, non ha dubbi e lo afferma a chiare lettere nel corso della presentazione della lista del centrodestra, composta da rappresentanti di Ncd, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

 

“I sindaci e i consiglieri comunali presenti all’interno di questa lista si propongono due innanzitutto due obietti: rappresentare e governare al meglio tutto il territorio e riassemblare la casa comune del Centrodestra, anche in vista della prossima riforma elettorale”.

 

Un linea d’azione che, come sottolinea il coordinatore di Forza Italia, Claudio Ubertini, va al di là dei particolarismi: “Al contrario di quanto ritiene qualcuno abbiamo lavorato alla costituzione di questa lista sin da subito. Ed oggi possiamo finalmente ben dire che il lavoro svolto è stato di ottima fattura. Sono convinto che tale lista possa costituire un ottimo inizio per avviare una seria politica di rilancio della provincia”.

 

“Dopo la presentazione del candidato Bartolacci – aggiunge l’assessore provinciale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Talucci Peruzzi – ci presentiamo qui oggi con una lista eterogenea capace di dar voce a tutte le diverse sfaccettature della provincia”.

 

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Assieme ai sindaci Massimo Bambini (San Lorenzo Nuovo), Sergio Caci (Montalto di Castro), Paolo Equitani (Bolsena), Guido Cianti (Sutri), Mario Giulianelli (Villa San Giovanni in Tuscia), Fabio Menicacci ( Soriano nel Cimino), Ermanno Nicolai (Tessennano) e Salvatore Serra (Ischia di Castro), nella lista del centrodestra ricordiamo esserci anche il consigliere provinciale Alberto Cataldi, il consigliere comunale di Viterbo, Elpidio Micci, la consigliera comunale di Tuscania, Stefania Nicolosi, e Massimiliano Valentini consigliere comunale di Bagnoregio.

 

“Ringraziamo Bartolacci – afferma il consigliere provinciale di Forza Italia, Alberto Cataldi – per essersi messo subito in prima linea, candidandosi alla presidenza nonostante le difficoltà che questa competizione elettorale possiede. Un grazie va altresì a tutti i sindaci che hanno sposato questa avventura, mettendosi al servizio del territorio. Il centrodestra è unito e lo sarà anche dopo le elezioni. Ovviamente c’è rammarico per non essere riusciti a coinvolgere tutti i partiti dell’area di centrodestra. Ad ogni modo le scelte sono ormai state fatte. Certo è che la politica, a differenza di quanto creda qualcun altro, non si fa con sterili polemiche sui giornali ma bensì nelle sedi opportune. In merito al futuro, ritengo che governare una Provincia come questa, distrutta dalle riforme di Renzi, non sarà facile. Spero in ogni caso che qualcosa possa a breve cambiare, consentendo a questo ente di operare nel miglior modo possibile”.

 

Con Bartolacci anche l’Ncd: “Vogliamo rimettere insieme tutte le anime di centrodestra – afferma Alessandro Cuzzoli -, riavvicinando la gente al nostro programma. Colgo l’occasione per sottolineare come anche l’Ncd sia, come le altre anime della coalizione, fortemente critico sia nei riguardi del nuovo metodo di elezione delle province sia sulla volontà di ridurre le funzioni delle stesse”.

 

Il centrodestra prova dunque a ritrovarsi, partendo fondamentalmente dal territorio. Una scelta, questa, che secondo il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, è l’unica percorribile. “Le candidature di ben 8 sindaci – spiega – stanno a rappresentare l’unione del centrodestra e delle diverse coalizioni che, nelle ultime amministrative, hanno consentito agli stessi di essere eletti. A mio avviso chi non appoggia nessun candidato è perché non ha avuto la forza necessaria per poter raccogliere le 130 firme di consiglieri comunali necessarie per presentarne uno capace di unire più anime in un’unica idea. Il dato di fatti è che il centrodestra ha voglia di tornare unito e tale spirito, più che a livello nazionale, è incarnato soprattutto dal modus operandi di realtà territoriali come la nostra. Bando, dunque, agli equivoci. La nostra è l’unica lista di centrodestra esistente in questa provincia. Se degli iscritti Forza Italia non hanno intenzione di votare Bartolacci abbiano il coraggio di uscire dal partito”.

 

Non mancano, in chiusura, ulteriori riferimenti a Battistoni e alla sua lista: “L’idea di fare congressi a ridosso delle elezioni – sottolinea Laura Allegrini dell’Ncd – è del tutto fuori luogo. Chi non segue la linea tracciata dalle segreterie dei partiti lavora contro il centrodestra, non facendo altro che portar via voti alla nostra causa”.

 

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