REGIONE – “Da ottobre sollevo il problema delle concessioni relativo agli specchi d’acqua e al demanio lacuale, sollecitando invano una risposta dalla Giunta Zingaretti.

Quanto accaduto a Marta, dove il porto resterà chiuso perché la gara per l’assegnazione dei posti barca è stata annullata, dimostra come sia improrogabile mettere mano alla questione. Ci troviamo di fronte ad un assurdo immobilismo, a causa dell’inerzia della Regione Lazio, aggravato da pastoie burocratiche ed enti che non dialogano. A fare le spese di questo pasticcio sono interi territori che vedono compromesse le proprie opportunità di sviluppo.

Non c’è più tempo da perdere, occorre procedere ad una semplificazione delle procedure burocratiche ma dopo mesi, nonostante le mie continue sollecitazioni, la Regione Lazio continua ad essere in colpevole ritardo, per di più a ridosso della stagione estiva. E’ una vergogna. E’ necessaria una convocazione urgente delle commissioni competenti per audire i sindaci dei comuni coinvolti, insieme con le associazioni di categoria interessate, e agire, una volta per tutte, in modo concreto e senza tentennamenti per risolvere questa delicata problematica”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.

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