«Questo si evince dalla lettera aperta pubblicata ieri sui social ed oggi sui quotidiani.
Sapevamo, dai noti giochi della politica montaltese che c’è chi ruota attorno all’Amministrazione di maggioranza per entrarvi e membri di maggioranza che studiano come uscirne.
Una politica di interessi – osservano Quinto Mazzoni e Eleonora Sacconi, Consiglieri comunali PD e rappresentanti del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana – che abbiamo sempre criticato e che tutt’ora non ci piace…Ed al Sindaco, preso per il colletto dalle varie correnti che formano la sua maggioranza, manca chiaramente la terra sotto i piedi.
Così come per capriccio minaccia di denunciare le varie opposizioni che contrastano il suo operato, facendo riferimento ad eventi che, invece, noi del Partito Democratico attendevamo con ansia, come la programmazione estiva, volta a raccogliere turisti sul nostro litorale!
D’altronde un’altra specifica che va considerata è che nessuno ha mai attaccato l’operato dei dipendenti e dirigenti dell’Ente comunale, che anzi svolgono il loro lavoro con professionalità e, di cui conosciamo la situazione di pressione continua che vivono, non di certo a causa dei Consiglieri comunali di opposizione, quanto per le numerose visite ricevute negli uffici da parte di Carabinieri e Guardia di Finanza.
La competenza del personale non è mai stata messa in dubbio, anzi approfittiamo per ringraziarli tutti per il loro lavoro, condividendo in pieno la loro professionalità ed il loro agire per amore del nostro  paese. Noi mettiamo in discussione la competenza di chi ci amministra, la sua per prima, caro Sindaco.
Uno sfogo che non trova riscontro, insomma, e privo di senso, secondo noi, quello del Primo Cittadino di Montalto di Castro, che, a quanto pare, non riuscendo più ad avere il controllo della situazione, nonché a gestire la sua stessa maggioranza, si trova a puntare il dito contro un’ opposizione che, come noi, svolge un minuzioso compito di proporre, suggerire e segnalare quanto doveroso, come previsto dalle norme amministrative.
Tra l’altro, va ricordato che il nostro Consigliere PD, Quinto Mazzoni, è membro della commissione “Attività di promozione socio culturali” da più di due anni, ed ha approvato l’elargizione da parte dell’Ente di tutti i contributi volti alla realizzazione di eventi promossi da qualsiasi soggetto di diritto, associazioni, cooperative…
Infine, è doveroso sottolineare che è molto facile ricorrere alle vie legali quando, diversamente da come facciamo noi del Partito Democratico e i cittadini tutti, non si usano soldi propri, bensì quelli dei cittadini, come sta facendo il Sindaco Caci e la sua Amministrazione di maggioranza, sia per denunciare, che, soprattutto, per difendersi dai numerosi avvisi di garanzia collezionati, in questi sette anni.
Questa è la realtà scomoda, nascosta dietro tanto rancore, che al Sindaco in bilico non piace, così Caci minaccia denuncie: le faccia con i suoi soldi, non con quelli dei cittadini!».
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