La Cisl di Viterbo accoglie con estrema soddisfazione il piano presentato alla cittadella della salute di Viterbo relativo al nuovo sistema territoriale sanitario.

«Il sindacato  comunica il Segretario Generale Fortunato Mannino – si è sempre battuto per una sanità di prossimità che preveda anche il pieno coinvolgimento dei medici di base, veri propulsori della sanità territoriale; si accoglie favorevolmente la costruzione di una vera e propria rete di collegamento fra le diverse strutture sanitarie, la creazione di due nuovi ospedali, del polo riabilitativo, degli ospedali di comunità, delle case della comunità e del Dea di secondo livello.

E’ più di un decennio che la Cisl ha chiesto il Dea di secondo livello a Belcolle, ciò permetterebbe di avere una struttura deputata al trattamento dell’emergenza e dell’urgenza, caratterizzata dalla competenza multidisciplinare e dalla presenza di unità ad alta specializzazione, oltre che presiedere ai compiti di coordinamento e collegamento fra le varie strutture territoriali.

Non possiamo quindi che apprezzare gli sforzi compiuti dalla Asl, dalle istituzioni tutte, per ideare una sanità della Tuscia finalmente presente sul territorio in modo capillare e pronta ad affrontare in maniera efficace le sfide post covid. Questa riforma, fra l’altro, può contare anche sui fondi previsti dal PNRR.

La Cisl di Viterbo si rende disponibile, fin da subito, per i necessari confronti al fine di realizzare quella sanità della Tuscia vicina ai cittadini che da anni immaginiamo».

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