CELLENO – “13 Aprile. Sette giorni all’ inizio del progetto per l’ “Affidamento del servizio di prima accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale”. Come da bando prefettizio, il periodo di “ospitalità” intercorrerà tra il 20 Aprile ed il 31 Dicembre 2015.

 

Successivamente al nostro precedente comunicato stampa che metteva al corrente i cittadini, per assoluto dovere civico, in maniera aperta e chiara della situazione, vorremmo continuare nella nostra azione informativa, avanzando anche una piccola ipotesi. La gara della Prefettura per l’assegnazione dei cittadini stranieri si è chiusa il giorno 8 Aprile. Secondo il bando ufficiale, essa si è aperta a fine Marzo, dopo il termine ultimo di presentazione delle domande, terminandosi proprio il giorno Otto di questo mese. Dopo la valutazione delle offerte “tecniche”, amministrative ed economiche, è stata stilata la “classifica” finale dei partecipanti alla gara. La cooperativa “Gestione Orizzonti S.r.l.”, con sede in Santa Maria Capua Vetere (CE), quella che, per intenderci, contribuirà a gestire gli stranieri in arrivo sul nostro territorio all’interno della struttura cellenese “privata” che ha partecipato al bando di gara, si è classificata quinta su sei partecipanti che “rappresenteranno” diversi comuni della Tuscia, da Nepi a Graffignano. Questo passaggio garantirà l’arrivo certo, inevitabile di cittadini extracomunitari richiedenti protezione internazionale. Il nostro gruppo di minoranza “Cambia Celleno” continua a ribadire l’inadeguatezza delle nostre strutture territoriali e le difficoltà che potrebbero presentarsi in una comunità come la nostra, di appena 1300 abitanti, in seguito all’attuazione di questo progetto della durata di otto mesi.

 

D’altro canto siamo consapevoli del fatto che la gara è giunta a termine secondo legge e per questo Celleno, come altri paesi della provincia, dovrà sottostare necessariamente all’avvio del progetto. Preso atto di questo e non sapendo ancora quale numero di cittadini extracomunitari arriverà fisicamente nel nostro territorio, la situazione dovrà essere affrontata con grande maturità civile, delicatezza ed attenzione, senza tralasciare nessun aspetto. Se proprio tutto questo sarà inevitabile, il nostro gruppo di minoranza, in qualità di parte dell’Amministrazione Comunale, intende avanzare una seconda ipotesi, dopo la precedente di un’assemblea pubblica con i cittadini per confrontarsi sulla questione. Si potrebbe pensare, per avviare un inevitabile e sereno processo di pacifica integrazione sul territorio, oltre ad altre eventuali iniziative, ad una riunione plenaria che comprenda i cittadini, l’Amministrazione Comunale tutta, le forza dell’ordine, i rappresentanti della cooperativa che si stanzierà sul territorio ed i cittadini stranieri arrivati in Celleno per un incontro civile che promuova senso di aggregazione, seppur “costretta” dagli eventi, e che metta in chiaro immediatamente ai nuovi “ospiti” alcune punti fondamentali ed essenziali circa la convivenza nel nostro territorio. Ma questa è solo un’ipotesi da vagliare, eventualmente, tutti insieme. E’ necessario pensare ad un “dopo”. Crediamo che ignorare il “problema” ora che siamo costretti ad affrontarlo sarebbe peggiore di qualsiasi altra cosa. Continuiamo a fare ciò che risiede nelle nostre competenze per essere a disposizione ed al fianco dei cittadini, che si sono già organizzati con una raccolta firme da indirizzare alla Prefettura ed alle varie istituzioni per far comprendere le difficoltà di gestione ed ospitalità che Celleno potrebbe avere nella realizzazione di questo progetto”.

 

Il Gruppo di Minoranza Consiliare “Cambia Celleno”

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