CIVITA CASTELLANA – La maggioranza non risponde alle interrogazioni della minoranza (come dovrebbe per legge!) e il consigliere comunale Carlo Angeletti presenta un esposto alla caserma dei Carabinieri.

 

”In qualità di consigliere comunale di opposizione- spiega le ragioni del suo gesto l’esponente della La Destra di Storace – ho presentato all’amministrazione di Civita Castellana numerose interrogazioni con richiesta di risposta scritta e di accesso agli atti a cui non ho avuto riscontro in spregio a quanto sancisce l’articolo 33 comma 3 del Regolamento Funzionamento Consiglio Comunale, il quale prevede che la risposta sia resa entro quindici giorni. Voglio ricordare che anche Sua Eccellenza il Prefetto di Viterbo, in seguito ai miei numerosi esposti sulla problematica succitata , è più volte intervenuto per cercare di garantire il corretto svolgimento del mio compito istituzionale .

 

Purtroppo nonostante tutto questo, l’Amministrazione Comunale di Civita Castellana si è dimostrata per quanto in seguito lamentato e dettagliato, insensibile all’osservanza dei regolamenti e delle leggi nazionali in materia di trasparenza amministrativa. Essendo ormai trascorsi abbondantemente i termini in cui l’Ente municipale avrebbe dovuto rispondere ho chiesto un intervento del Comando Stazione dei Carabinieri di Civita Castellana per effettuare opportuni controlli del caso, e ravvisare se vi siano state eventuali violazioni della legge in materia di trasparenza amministrativa”. Ben otto ( di cui sei interrogazioni comunali e due accessi agli atti) sono i documenti rimasti privi di risposta.” Nel caso in cui- prosegue il consigliere di opposizione Carlo Angeletti- l’amministrazione comunale continuerà a comportarsi scorrettamente e a non voler rispondere alle mie interrogazioni, anche dopo l’intervento dell’autorità giudiziaria, non mi rimarrà che un’ultima scelta da prendere in considerazione. Rivolgermi alla famosa conduttrice Maria de Filippi e alla sua seguitissima trasmissione “ C’è Posta per te”. Sarebbe veramente bello incontrarsi con il sindaco e gli assessori competenti in uno studio televisivo e davanti a milioni di spettatori che così potranno giudicare chi ha torto e chi ha ragione”.

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