«Le conseguenze di questa grave mancanza – denuncia il PD di Civita Castellana – non sono affatto di poco rilievo, visto che i cittadini si sono ritrovati con l’ecocentro chiuso e con i rifiuti che sono stati raccolti in notevole ritardo. Al momento, grazie all’immediato intervento del commissario prefettizio, il servizio è stato riattivato. Ma ancora non è chiaro cosa accadrà nei prossimi giorni.
L’unica cosa certa è che l’ex amministrazione di destra, a fronte della promessa di un cambiamento radicale, per un anno intero, ha amministrato seguendo la politica del nulla: ennesima prova ne è appunto l’aver lasciato scadere la proroga della raccolta rifiuti senza assumersi la responsabilità di assicurare un servizio indispensabile alla cittadinanza. 
Civita Castellana è stata lasciata alla deriva ed i suoi cittadini completamente in balia di loro stessi e questo non può essere accettato, perché il compito di un’amministrazione comunale non è quello di creare disservizi, ma di potenziare quelli già presenti sul territorio e di implementarne di nuovi, esclusivamente a beneficio della popolazione.
Ma soprattutto, il compito di un’amministrazione è quello di assumersi le responsabilità insite nel compito stesso.
Se si ha paura di farlo, si eviti di proporsi: Civita Castellana non ha bisogno di fantocci, ma di persone capaci di decidere».