CIVITA CASTELLANA – Ad un totale di circa 330 mila euro ammonta il finanziamento regionale a fondo perduto ottenuto dal Comune di Civita Castellana per la sistemazione dell’area archeologica di Celle e del percorso religioso “Colonnette”. Dopo un primo finanziamento di 73 mila euro già ottenuto con cui si stanno già effettuando i primi lavori nell’area archeologica e naturalistica, adesso è arrivato il secondo e ben più sostanzioso finanziamento di 255 mila euro con cui verranno effettuati i lavori sul ponte e sulla porta.

 

“Grazie a questi fondi verrà ripristinata un’area archeologica di grande valore per Civita Castellana, quale è la Valle di Celle – ha spiegato il sindaco Gianluca Angelelli – con la ristrutturazione della porta e del ponte, oltre che con la pulizia della vegetazione e con la messa in sicurezza del costone tufaceo”. Il Comune di Civita Castellana ha ottenuto il finanziamento partecipando al bando regionale per la Progettazione Integrata Territoriale insieme ad altri comuni con il progetto denominato “Castel Sant’Elia e Nepi: terra di Anacoreti”. I lavori già finanziati e in corso riguardano la pulizia e il consolidamento della parete rocciosa, la pulizia del percorso e l’eliminazione della vegetazione infestante sul ponte. I lavori appena finanziati riguarderanno invece il ponte a schiena d’asino e la porta.

 

“Il ponte medievale a schiena d’asino e l’antica porta – si legge nella relazione del progetto – fanno parte di un percorso che, molto probabilmente, dopo il 1600 sostituisce l’antica via Flaminia, permettendo a chi proveniva da Nord di raggiungere l’abitato di Civita Castellana. Tra le due persistenze si trova un’area archeologica in cui sono conservati i ruderi del “Santuario di Giunone Curite”, culto di grande rilevanza nel mondo dei Falisci, mentre le zone soprastanti sono occupate da una complessa necropoli coeva, con molte tombe “a pozzetto” e “a camera ipogea””.

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