CIVITA CASTELLANA – In occasione della Annuale relazione dell’attività svolta nell’anno 2014, l’amministrazione comunale ed in particolare l’assessore ai Servizi Sociali di Civita castellana, Antonio Zezza, intende ringraziare l’Associazione A.T.A.M.O. ONLUS per l’impegno profuso al fine di aiutare cittadini in difficoltà.

 

Nell’anno 2014 l’associazione ha contribuito: all’ assistenza in ospedale ai malati oncologici sottoposti alle cure chemioterapiche. Le volontarie hanno assistito gratuitamente per l’intero ciclo di cura, cioè per più volte, 84 pazienti per complessive ore 442; al trasporto gratuito dei malati oncologici presso i presidi ospedalieri della zona (principalmente Ospedale Belcolle di Viterbo) per consentire loro di effettuare le cure radioterapiche e le visite specialistiche post cura. Nel 2014 sono stati effettuati 129 trasporti per Km 11.037 totali; alla organizzazione di sedute settimanali gratuite di fisioterapia e psicoterapia di gruppo effettuate da professionisti abilitati; al sostegno al Reparto oncologico dell’Ospedale Andosilla mediante donazione di arredi ed attrezzature utili a migliorare i servizi resi ai pazienti, per una spesa complessiva di oltre 9.000 euro; alla collaborazione con il supermercato Coop di Civita Castellana e con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civita Castellana per la realizzazione del progetto cosiddetto “buon fine” (distribuzione alle famiglie povere, segnalate dall’Assessorato comunale, dei generi alimentari di prossima scadenza messi a disposizione dal locale supermercato Coop).

 

Nel 2014 le nostre volontarie hanno confezionato e distribuito 160 pacchi con diversi generi alimentari; inoltre, grazie alla donazione ricevuta dal Comitato soci Coop di Civita Castellana, in occasione delle festività natalizie sono stati consegnati buoni spesa di euro 20 o 30 ciascuno per complessive € 500,00 a 18 nuclei familiari individuati anch’essi dall’Assessorato comunale. Nell’anno 2015 l’associazione prevede un ampliamento di tutte le attività, in particolar modo di quella di trasporto gratuito dei malati.

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