BAGNOREGIO – L’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, Bernardo Bertolucci, Andrea Carandini, artisti come Bruno Bozzetto, Fiorella Mannoia, Michelangelo Pistoletto, Ennio Morricone, Dacia Maraini, il Nobel Dario Fo e il premio Oscar Francesca Lo Schiavo, con Crepet, Camilleri e Kounellis, sono tra i 36 primi firmatari dell’appello per salvare e candidare a patrimonio Unesco Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi, lanciato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

 

“Il prossimo 19 giugno, alle 18.30, celebreremo la bellezza di Civita di Bagnoregio organizzando una giornata particolare proprio lì. Questa giornata “è parte del progetto ABC sui temi dell’Expo, nell’ambito di valorizzazione del territorio, del paesaggio e dei prodotti tipici locali. Poi torneremo, il 10-11-12 luglio, per un evento unico che io mi permetto di definire mondiale, promuovendo lì il meeting internazionale sul cinema d’animazione ‘La città incantata’”. Ad annunciarlo il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione del lancio dell’appello per salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi. “Sarà una tre giorni dove sarà proiettato il meglio dei corti che sono in circolazione sul piano internazionale ed esposte le tavole dei principali illustratori, perché Civita di Bagnoregio ha ispirato mitissimi artisti ed è stato soggetto e oggetto ispiratore di tantissime esperienze culturali anche nel mondo dell’animazione”.

 
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“Il paesaggio italiano è frutto della millenaria interazione fra uomo e natura, plasmato dalle numerose civiltà che sono fiorite sul nostro territorio nel pieno rispetto dell’equilibrio tra gli insediamenti umani e lo spazio che li circonda. Civita di Bagnoregio è di per sé un simbolo: sito di fondazione etrusca, poi colonia romana, patria di San Bonaventura, uno dei protagonisti della vicenda francescana, questo luogo è capace di riassumere parte importante dell’evoluzione civile, culturale e religiosa dell’Occidente”. Lo scrive in una lettera, letta dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione dell’appello per salvare il piccolo borgo di Civita di Bagnoregio, il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini. “E come Civita – si legge – tantissimi sono i borghi italiani ricchi di storia, arte e tradizione. E’ nostro preciso dovere difendere e valorizzare questo patrimonio diffuso, parte integrante della nostra identità e possibile volano dello sviluppo sostenibile della comunità.

 

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“L’appello lanciato oggi dal Presidente Zingaretti nel corso di un evento per ‘Salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi’ ed avviare il riconoscimento come sito Unesco è molto importante, perché pone l’accento su una questione che mi sta a cuore da sempre: aiutare i piccoli comuni del Lazio e sostenerli verso una rinascita economica, culturale e sociale.” Afferma Cristiana Avenali, consigliera regionale del Partito Democratico. “Civita di Bagnoregio è un borgo splendido e significativo dal punto di vista storico, culturale e turistico; ma è anche il simbolo dei piccoli comuni che soffrono dissesto, crisi economica, spopolamento e scarsità di risorse. Le recenti notizie di crolli ne sono un esempio, ma sono numerosissimi i piccoli comuni che affrontano ogni giorno problematiche simili. C’è bisogno di incentivi e investimenti, perché le realtà più piccole della nostra Regione rappresentano anche luoghi di straordinaria bellezza, dove l’ambiente ed il paesaggio sono protagonisti.” Conclude Cristiana Avenali: “I 253 piccoli comuni del Lazio sono eccezionali realtà che custodiscono tradizioni, storia, e racchiudono le maggiori eccellenze in campo enogastronomico: per questo ho presentato una proposta di legge volta a tutelarli e valorizzarli, e per questo accolgo oggi, e intendo sottoscrivere, l’appello di Nicola Zingaretti, già sottoscritto da numerosi intellettuali e condiviso dal Ministro Franceschini, volto a salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi”.

 

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“Civita di Bagnoregio è un patrimonio non solo della Tuscia ed è pienamente condivisibile l’appello sottoscritto tra gli altri da Giorgio Napolitano ad Ennio Morricone, da don Luigi Ciotti a Fiorella Mannoia, per farla diventare sito Unesco. La petizione, lanciata dal presidente Nicola Zingaretti e promossa nell’ambito del progetto Abc (Arte, Bellezza, Cultura), ha il pregio di mobilitare a favore della “città che muore” numerose personalità del mondo della cultura, dell’arte, dell’impresa e del volontariato. Occorre agire in fretta e fermare frane e smottamenti della roccia, offrendo a Civita nuove opportunità di crescita e di sviluppo. Il primo appuntamento è quello per il 19 giugno, quando è previsto un evento per la sua salvaguardia”. Lo ha Enrico Panunzi, consigliere Pd Regione Lazio, a margine dell’evento svoltosi questa mattina presso la sede dell’associazione Civita al quale ha partecipato.

 

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“Invito tutti ad aderire all’appello lanciato da Nicola Zingaretti per salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi e per ottenere dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio dell’umanità per questi stupendi luoghi della Tuscia. Un appello, on line sul sito della Regione, che è già stato firmato da tantissime personalità del mondo della politica, dell cultura e dello spettacolo”. A dichiararlo è Riccardo Valentini, Vice capogruppo del Pd al Consiglio regionale del Lazio.
“Civita di Bagnoregio, come ha ricordato il sindaco della cittadina, è il richiamo turistico che più ha incrementato visitatori nella provincia di Viterbo, un patrimonio – prosegue Valentini – che merita di continuare a vivere come attrattore turistico e culturale. La giunta Zingaretti fin dal suo insediamento ha posto il turismo e la promozione delle ricchezze dei territori come uno dei principali assi di sviluppo del Lazio. E sono certo – conclude Riccardo Valentini – che non verrà lasciato nulla di intentato affinché l’antico borgo di Civita non sia messo in pericolo da calamità, agenti atmosferici e incuria”.

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