VITERBO – Coldiretti Viterbo continua, come ormai da mesi, la sua battaglia per l’IMU e non si ferma davanti a polemiche e prese di posizione sterili, apprendendo solo oggi dai giornali di “una lettera a Renzi e della rottura del Comitato con la Coldiretti”, rottura che non si è mai consumata.

 

Coldiretti Viterbo nel confronto con le altre Organizzazioni e con il Comitato abbiamo ha confermato la propria posizione a favore in primo luogo degli imprenditori professionali. Già dall’incontro del 16 febbraio, infatti, la Federazione della Tuscia ha inviato lettere e documenti sul tema a politici locali, regionali e nazionali e, contestualmente, ha manifestato e richiesto giuste misure quando era il momento di farlo.

 

“Le nostre responsabilità ce le assumiamo tutti i giorni e sono, in primis, rivolte alla tutela dei nostri soci, coltivatori diretti e IAP per i quali chiediamo l’esenzione dal versamento dell’IMU sui terreni agricoli e sui beni strumentali, perché chi di agricoltura vive e lavora con grande sacrificio e abnegazione svolge un’attività da cui trae beneficio indiretto l’intero territorio e l’intera collettività, indipendentemente dalle altimetrie o dalle classificazioni Istat, o quantomeno si raggiunga una imposta più equa, cosa che chiediamo gia’ dalla fine del 2014” ha sottolineato il direttore di Coldiretti Viterbo Ermanno Mazzetti.

 

“Le polemiche tra categorie di associazione non ci sono mai piaciute e non inizieranno ora. La questione sull’Imposta Municipale Unica, per la quale Coldiretti si è molto battuta, ha altre priorità che meritano la nostra attenzione, come quella che ribadiamo da tempo, ossia: rivedere l’elenco Istat ormai vecchio e che non tiene più conto delle mutate situazioni reddituali delle singole zone, estendere a tutti i CD e IAP l’esenzione dell’imposta a prescindere dalla zona di appartenenza, estendere l’esenzione anche a CD e IAP pensionati non più attivi che anno affittato soprattutto a figli che hanno presentato un piano di sviluppo rurale (primo insediamento) e dare la possibilità a chi affitta il terreno ad un CD o IAP di avere la stessa riduzione del coefficiente moltiplicatore al 0,75 per cento” ha concluso il Presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici.

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