VITERBO – “ Viterbo di nuovo capofila di un progetto concreto di valorizzazione del territorio”. Così il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini ha commentato l’apertura dei lavori del tavolo di coordinamento dei Comuni per la valorizzazione della Via Francigena, che si è tenuto ieri nella sala consiliare di Palazzo dei Priori.

 

Diciassette i Comuni che siedono al tavolo: Acquapendente, Bolsena, Campagnano di Roma, Capranica, Caprarola, Formello, Grotte di Castro, Mazzano Romano, Montefiascone, Monterosi, Nepi, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Sutri, Vetralla e Viterbo. “A Viterbo – ha aggiunto il sindaco – viene riconosciuto un ruolo centrale di coordinamento tra i Comuni che hanno sottoscritto questo accordo. Comuni che avranno pari opportunità nell’ambito di un progetto sinergico. Siamo convinti infatti che facendo rete ed unendo forze e strumenti possiamo dar vita ad un’offerta turistica unica e competitiva. La nostra città sta maturando una particolare vocazione nell’ambito del lavoro di squadra che sta già dando i primi frutti, come dimostrano per esempio il successo del protocollo d’intesa dei Comuni dell’Etruria meridionale e l’aggiudicazione del bando sui giardini all’italiana”.

 

I lavori sono stati diretti dal vice sindaco di Viterbo Luisa Ciambella. “Quello di Viterbo – ha detto il vice sindaco – è un impegno consapevole del lavoro di squadra già svolto. Abbiamo chiesto il supporto di due Comuni vice presidenti del tavolo, che si sono anche distinti per il lavoro e l’impegno svolto in questi mesi, e cioè Acquapendente e Formello, quindi l’estremo nord e l’estremo sud dell’area interessata, al fine di essere più operativi ed integrativi possibili.

 

Ringraziamo al Regione Lazio – ha aggiunto Ciambella – per il supporto amministrativo fondamentale per l’organizzazione del tavolo, e l’Associazione europea per le vie Francigene nella persona del Dott. Massimo Tedeschi. Diciassette amministrazioni unite con un obiettivo comune costituiscono un’enorme risorsa, che è nostra intenzione potenziare, soprattutto negli aspetti occupazionali, in vista dell’anno giubilare”. “Alcuni Comuni si sono spesi molto – ha confermato il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi -. Penso a Montefiascone, Acquapendente, Formello e Campagnano. A questo punto l’intenzione è di fare altrettanto nel mio territorio”. Il sindaco di Formello Sergio Celestino ha poi evidenziato come questa operazione possa essere “un vero punto di svolta, un’occasione decisiva soprattutto per i piccoli Comuni, visto che Roma è poco interessata a questo tipo di turismo”.

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