VITERBO – Si è conclusa con la proclamazione di 21 consiglieri e consigliere eletti dai loro coetanei, la prima fase dell’esperienza del Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi, voluto dal Comune di Viterbo per offrire ai bambini e ai ragazzi una preziosa opportunità di partecipazione e di esercizio di cittadinanza. Ora i giovani consiglieri neoeletti aspettano trepidanti la convocazione del Sindaco Leonardo Michelini e l’inizio dei lavori.

 

La procedura si è svolta con grande serietà ed impegno, secondo un Regolamento che il Comune ha inviato alle scuole nel mese di Gennaio.
I bambini e i ragazzi, con l’esperienza delle elezioni hanno imparato a confrontarsi con gli altri e hanno sperimentato che si può vincere o perdere, ma soprattutto che questa era un’occasione per mettersi al servizio degli altri e della città! Il primo passaggio è stato rappresentato dalle primarie nelle classi. I bambini hanno presentato le loro candidature e si sono sottoposti al voto dei compagni della scuola, che hanno quindi individuato i candidati. Tutte le scuole di Viterbo hanno trasmesso i nominativi dei candidati al Comune che ha redatto una lista unica. La lista è stata ricevuta dalle scuole ed è diventata scheda elettorale; gli elettori potevano indicare fino ad un massimo di tre preferenze. E’ stata individuata la data del 26 Marzo come election day e l’Istituto Comprensivo Carmine come punto di raccolta degli spogli di tutti gli istituti di Viterbo, dove è stata istituita la Commissione di Vigilanza, che ha compiuto tutte le operazioni finali decretando i vincitori e trasmettendoli al Comune.

 

In ogni scuola della città è stato istituito un seggio in cui gli elettori potevano votare. Componenti dei seggi erano bambini e ragazzi, che hanno pertanto anche presidiato la regolarità delle operazioni di voto e di spoglio. I giovani candidati, bambini e bambine, molto equamente rappresentati, hanno imparato a rapportarsi con la platea e a gestire le emozioni, anche facendo campagna elettorale in altre scuole. Hanno compiuto il difficile esercizio di individuare i bisogni e le criticità della nostra città, fino a proporre interessanti idee di cambiamento, un cambiamento dettato da necessità e desideri loro propri.

 

I programmi elettorali sono già arrivati al Sindaco, che insieme all’Assessore all’Istruzione Raffaella Valeri hanno fatto visita la mattina delle elezioni ad alcuni seggi, rimanendo molto colpiti dai progetti dei candidati: tantissime e molto interessanti le idee emerse, idee per qualificare la città dal punto di vista della vita e delle esigenze dei bambini e dei ragazzi. Qualche esempio: dalla creazione di uno spazio per bambini e ragazzi nell’area di Porta Faul, ad uno dove realizzare murales e graffiti ripulito periodicamente dai ragazzi stessi, dalle piste ciclabili, agli spazi per persone in difficoltà. Il tutto anche tenendo presente i conti, pianificando attività che prevedono risparmi e reinvestimenti. I bambini e le bambine immaginano una città con più vita all’aria aperta e meno automobili. La scuola e’ inserita naturalmente nei programmi e viene ripensata come uno spazio di condivisione di belle esperienze. La città sognata è una città’ verde dove i bambini (tutti i bambini senza differenze) possono muoversi ed esprimersi in libertà, un posto dove si possa crescere più attivi ed impegnati!

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