“Desideriamo fare alcune considerazioni sul consiglio comunale del 23 aprile u.s.. Innanzitutto, – si legge in un comunicato dell’Opposizione consiliare di Montefiascone – le note positive riguardano la Presidenza del Consiglio.

Come noto, nelle settimane scorse, la opposizione aveva criticato fortemente le modalità con le quali il Presidente del Consiglio Mancini Carla aveva svolto il proprio ruolo, tanto che si era deciso, all’ultimo Consiglio comunale di febbraio scorso, di uscire dall’aula in segno di protesta.

In occasione dell’ultimo consiglio comunale, invece, le convocazioni sono state tempestive, i documenti sono stati messi a disposizione e la “capigruppo” si è tenuta serenamente e costruttivamente.

Anzi, su un punto (Commissione Agraria) in cui era carente la documentazione, il Presidente del Consiglio Mancini – assente per motivi di salute – è stata raggiunta telefonicamente, si è messa a disposizione dei presenti, ha fornito i chiarimenti richiesti, ha inviato la documentazione mancante ed ha permesso di affrontare il punto in maniera compiuta.

Tanto ciò è vero che, in sede di Consiglio comunale, si è deciso di apportare le modifiche concordate nella “capigruppo” e votare all’unanimità, maggioranza e opposizione.

Non abbiamo problemi, dunque, a riconoscere la correttezza dell’operato della Presidenza del Consiglio in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale.

Non altrettanto possiamo dire, invece, dell’operato del Sindaco.

Alla De Santis sono state rivolte interrogazioni su materie sulle quali, tra l’altro, si è riservata le deleghe e le risposte fornite sono state assolutamente carenti, omissive e non soddisfacenti.

La prima interrogazione riguardava Villa Serena e si richiedeva al Sindaco quali fossero le intenzioni dell’Amministrazione sul punto.

In particolare, tale richiesta era stata formulata dall’opposizione, anche per iscritto, già a far data dal 9.2.2022 e nessuna risposta era stata fornita.

Reiterata la richiesta all’ultimo Consiglio Comunale il Sindaco si è limitata a dire che era stato richiesto un parere ad uno studio legale (tra l’altro per la cospicua somma di E. 12.688.00), che la risposta era arrivata da uno o due giorni e che erano in attesa di studiarla.

La risposta è assolutamente non soddisfacente.

Ci permettiamo di osservare che le scelte spettano alla “politica” e che, solo dopo che le prime sono state almeno ipotizzate, se vi sono dubbi, se ne valuta la legittimità.

Nel caso in esame, invece, non è avvenuto nulla di tutto ciò.

Due le conclusioni che possiamo trarre da tale vicenda: o l’Amministrazione De Santis ha scelto cosa vuol fare di Villa Serena ma non lo vuole al momento comunicare, oppure ha delegato le scelte “politiche” ad uno studio legale e, in questo caso, la “toppa sarebbe peggiore del buco”.

Altra risposta insoddisfacente è stata fornita dal Sindaco in ambito “urbanistico”.

Si sono chieste spiegazioni su una determina del settore urbanistico, presa solo pochi giorni prima (il 19.4.2022) che, a parere dell’Opposizione, non era chiara.

In particolare, il Comune aveva richiesto il parere di uno studio legale a fronte di una ordinanza di demolizione per la quale il privato cittadino aveva comunicato che avrebbe adempiuto spontaneamente; la opposizione aveva chiesto il motivo per il quale, nel caso in esame, era stato richiesto un parere legale e, dunque, spesi altri soldi pubblici.

Ebbene, abbiamo avuto netta la sensazione che il Sindaco non fosse a conoscenza di cosa stessimo parlando, tanto da richiedere copia della determinazione addirittura alla opposizione!

In ogni caso, dopo aver rinviato la risposta di alcuni minuti, la De Santis non ha saputo fornire alcuna spiegazione sul punto.

Ci permettiamo, allora, in conclusione, di fornire al Sindaco un suggerimento non richiesto:

“assegni le deleghe che si è trattenuta ad assessori e consiglieri della propria maggioranza e svolga solo il ruolo di controllo e coordinamento”.

Ne guadagnerà sicuramente l’Amministrazione”.

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