“Dobbiamo amaramente prendere atto che pure Civita Castellana è stata toccata da quella sciagura che affligge sempre più spesso la politica italiana di sostituire i governi scelti dai cittadini con quelli orchestrati nel dopo elezioni dal Palazzo”.

Così so legge in una nota del coordinamento “Lega Salvini Lazio” di Civita Castellana che prosegue:

“Sembra impossibile che questo possa avvenire anche in un Comune della Tuscia ma, purtroppo, i fatti parlano chiaro. La Lega, ottenuto il 14% dei consensi dei civitonici alle ultime elezioni, è stata vittima di striscianti quanto letali “macchinazioni” di “Palazzo”, che l’hanno fattafuori non solo dalla giunta, ma anche dal consiglio comunale.

Oggi la Lega al Comune di Civita non c’è più: e non perché l’abbiano deciso i cittadini, ma perché è rimasta vittima di accordicchi e inciuci impastati maldestramente in qualche angolo buio del Palazzo,  lì dove normalmente si tessono quelle trame rispondenti più a logiche personali di chi le intrica, piuttosto che all’interesse dei cittadini che, invece, dovrebbero rappresentare.

Sembra anche un po’ paradossale che questi “polpettoni” di Palazzo prosperino proprio in un Comune a guida di Fratelli d’Italia, i sacerdoti della sacralità del voto del popolo, che evidentemente a più basse “latitudini” razzolano diversamente da quella coerenza ostentata su ben altri palcoscenici. Noi, però, vogliamo dire a quei cittadini che ci hanno dato la loro fiducia due anni fa: la Lega a Civita Castellana c’è. Lo diciamo non solo a parole. 

Ve lo vogliamo dimostrare con i fatti, con quell’attività che è l’anima della vera politica, cioèquella che presta la sua voce al territorio, che si fa carico dei problemi, dei bisogni e anche delle visioni di chi lo abita e li porta avanti. Saremo attente sentinelle e interverremo puntualmente sull’operato di un’amministrazione che non rispecchia più il volere dei cittadini, ma appare come un patetico  Frankestein messo insieme per il diletto di pochi “eletti”. Iniziamo, dunque, a chiedere delucidazioni su un serie di punti.

Considerati gli alti costi che la decisione comporta, è opportuno istituire figure dirigenziali che peseranno significativamente sul bilancio comunale e, quindi, sulle tasche dei cittadini? E che dire degli impatti determinati dalla realizzazione di una nuova stazione radio con 3 antenne direzionali e 3 parabole? Sono stati valutati? Vorremmo poi sapere se nei costi di 5.468,60 è vero che ben 1.400 euro sono destinati agli addobbi floreali che l’Amministrazione realizzerà nell’ambito dell’evento “Civita sotto le stelle”. Attendiamo risposte”.

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