Si fa un gran parlare, anche a sproposito, della nuova iniziativa del Vulci Festival on the Beach con relativa arena spettacoli creata recintando un bel tratto di spiaggia libera del nostro litorale.
Come dico sempre – osserva Corniglia Francesco, consigliere comunale M5Stelle Montalto di Castro – le somme si tirano alla fine ed il tempo è galantuomo. Si è tenuto il primo concerto a pagamento e le tribute appositamente costruite erano vuote, e sicuramente non gioisco per questo. Si è fatto entrare anche i non paganti nell’arena per aumentare il numero degli spettatori (non voglio crederci, ma alcuni testimoniano che sia stato fatto prima dell’inizio del concerto).
Politicamente la maggioranza Caci ha deciso di investire una considerevole somma di denari pubblici (vicino ai cinquecentomila euro, un miliardo delle vecchie lire) per aumentare le presenze turistiche puntando sugli eventi e spettacoli, trasferendo il Vulci Festival dal Parco omonimo alla spiaggia. Una sorta di movida pubblica, nella speranza che porti benefici alle realtà commerciali ed imprenditoriali della Marina.
Più volte come Movimento abbiamo espresso le nostre perplessità perché se a questo non si affiancano una serie di servizi il risultato difficilmente si ottiene.
Pensiamo alle difficoltà di parcheggio che la chiusura del piazzale antistante l’arena concerti comporta. Già in passato le precedenti amministrazioni sacrificarono altre zone (centro commerciale) o se le lasciarono sfuggire (foce del Fiora). Da anni sentiamo la proposta di istituire parcheggi con servizio navetta ma ancora niente.
Il servizio rifiuti partito con ritardo i primi di giugno che non pochi problemi ha creato all’ immagine ed al decoro della Marina.
Le aree camper chiuse e sostituite con una piazzola assolutamente non all’ altezza.
La mancanza di apertura delle strade vicinali e comunali di campagna, per offrire un turismo che punti sulle bellezze ambientali del nostro territorio.
Migliorare il decoro urbano affinché si
crei un indotto continuativo e non occasionale per il turismo. Fare in modo che si trascorra a Marina un periodo di ferie e non solo il sabato o la domenica.
Senza dimenticare il centro storico montaltese che non offre alcuna attrattiva turistica così come è adesso, cosa avremmo potuto farci con cinquecentomila euro per migliorarne il suo stato?