VITERBO – «Che sia una minaccia seria o uno scherzo idiota conta poco: simili azioni sono vergognose e danno un immagine del nostro Paese che ci mortifica profondamente».

 

Dure le parole di Andrea De Simone e Giuseppe Crea (foto), direttori rispettivamente di Confartigianato imprese di Viterbo e Federlazio, che intervengono in merito alla spiacevole vicenda che vede protagonista e vittima il consigliere provinciale di Civita Castellana, Alberto Cataldi, esponente del partito politico Fratelli d’Italia. «Poche righe anonime, anacronistiche ed offensive – continuano Crea e De Simone – ci si domanda dove sia naufragata l’onestà intellettuale di chi si oppone ad un pensiero politico non condiviso con espedienti di tal basso tenore».

 

La missiva minatoria recapitata al giovane consigliere è la seconda nel giro di pochi giorni, motivo che ha spinto Cataldi a sporgere formale denuncia. «Esprimiamo la nostra vicinanza al consigliere – concludono i due direttori – al quale auguriamo di proseguire l’ottimo lavoro fin qui svolto».

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