Francesco Battistoni

ROMA –  “Oggi in aula sono intervenuto sul riordino dei ministeri, provvedimento ordinamentale di cui non si ravvisa la caratteristica dell’urgenza, se non quella di superare la normale attività parlamentare, ma soprattutto di cui non si capisce la logica.

Ad esempio, per quanto riguarda lo spostamento della delega del turismo dall’ attuale MIBACT al MIPAAFT. Il turismo è in crescita, mentre l’agricoltura è l’unico settore che registra un calo superiore al 4%; il turismo deve affrontare la sfida di affermare la leadership dell’Italia come il paese per eccellenza che tutti gli amanti di arte, cultura, moda ed enogastronomia dovrebbero visitare, mentre il comparto agricolo, fondamentale per il nostro Paese, deve superare le annose questioni e problematiche strutturali che lo affliggono;.

Ritengo che entrambi i settori necessitino di un proprio Ministro che se ne occupi a tempo pieno e che se fare incontrare questi due settori è una buona idea, confonderli significa non averne! Ci aspettavamo più lungimiranza e coraggio da questo “Governo del cambiamento” o almeno che si attenessero al loro contratto, in cui, fra l’altro, sostenevano proprio di voler creare un Ministero del Turismo, invece, ci siamo scontrati con la realtà: solo promesse”.
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