VITERBO Mauro Mazzola (foto) ha preso parte venerdì al tavolo di lavoro dedicato al tema della riforma della pubblica amministrazione, al Salus Terme di Viterbo, nella duplice veste di presidente della provincia di Viterbo e sindaco di Tarquinia. Mazzola ringrazia sinceramente Marianna Madia, ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, per aver accettato di intervenire in un dibattito aperto, per parlare di un tema quanto mai attuale. Le intenzioni della riforma sono quelle di dare risposte ai cittadini ed alle imprese, mirando a sbloccare gli investimenti nel paese.

 

Ma Mazzola si chiede, come amministratore in prima linea, se sia il caso di correre così tanto o non sia più saggio ed opportuno fermarsi il tempo necessario per riflettere e valutare se le riforme messe in campo sinora funzionino veramente.

 

Il presidente illustra al ministro le mille difficoltà in cui si trovano quotidianamente ad operare gli amministratori locali, con i tagli importanti effettuati sulla spesa del personale. “Ho dovuto chiamare i lavoratori precari per dire loro di andare a casa. E’ un’assurdità! Dietro questi lavoratori ci sono famiglie, mutui da pagare e figli da mandare a scuola e far crescere. Si corre troppo!

 

Nelle province e nei comuni c’è personale in età matura che non sa usare il computer…. Tante persone fanno il loro lavoro con professionalità, ma c’è anche una piccola fetta di dipendenti pubblici che purtroppo rovina l’immagine della pubblica amministrazione”. Mazzola lancia poi un messaggio al premier Renzi “Tagliare le tasse a livello nazionale non può comportare che siano i Comuni a farne le spese! …. Sarebbe un suicidio di massa!”

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