«In riferimento al decreto sindacale n. 3 del 9 marzo 2021 con ad oggetto “sostituzione assessore” nel quale il sindaco Mario Mengoni decreta di nominare assessore il consigliere Massimo Chiodi e contestualmente gli attribuisce la carica di vicesindaco, dopo aver preso atto delle dimissioni, per motivi strettamente personali, dell’assessore Aramini Vettori communicate per le vie brevi in data 08 marzo 2021, come consiglieri di minoranza riteniamo doveroso intervenire.

Ci siamo posti delle domande che giriamo con una lettera aperta al sindaco Mengoni.
Domande che richiedono risposte serie ed ufficiali soprattutto per chiarezza nei confronti di tutta la comunità ronciglionese:

  1.  Perchè nel decreto non è indicato il numero di protocollo delle dimissioni dell’assessore e vicesindaco Aramini Vettori?
  2.  Cosa intende il sindaco quando parla di dimissioni comunicate per le vie brevi?

Riteniamo che le dimissioni di un assessore, e per di più anche quelle da vicesindaco, siano un atto molto importante e significativo e per questo meritino maggiore chiarezza per rispetto non solo di chi gli ha dato fiducia ma dell’intera cittadinanza.

Sicuramente non ha aiutato a fare chiarezza l’articolo uscito ieri sul corriere di Viterbo, ma anzi ha avuto quale suo unico fine quello di creare ancora piu dubbi sulle dinamiche del nuovo avvicendamento in giunta comunale.

Infatti dal virgolettato del Sindaco parrebbe che l’ex assessore e vicesindaco attualmente in isolamento domiciliare per il Covid, ed al quale inviamo i migliori auguri di una pronta guarigione, abbia rassegnato dimissione concordate con lo stesso sindaco perchè costretto a casa in quarantena senza connessione internet, infatti il rischio era, continua Mengoni che il comune rimanesse senza vertici in caso di sua contemporanea assenza e per questo le dimissioni saranno temporanee e limitate al tempo dell’uscita dalla quarantena. Quanto alla forma quindi ci domandiamo, sono state dimissioni telefoniche? C’è stato un vero e proprio atto formale?

Questo perchè la mancanza di un atto formale renderebbe nullo anche il decreto di nomina del nuovo assessore e conseguentemente tutti gli atti posti in essere dallo stesso successivamente.

Quanto alla sostanza, ci sembra veramente strano per non dire ridicolo che un vice sindaco rassegni le dimissioni quando non sarebbe stato nemmeno necessario, poteva, la delega, essere revocata direttamente dal Sindaco e assegnata temporaneamente ad un altro assessore. Tra le altre cose c’è anche lo Statuto del Comune di Ronciglione a disciplinare che in caso di assenza o impedimento del Sindaco e dell’assessore delegato a fare le veci di vice sindaco, prevedendo che tali funzioni anche nelle attribuzioni di ufficiale di Governo, vengano svolte dall’assessore più anziano. Nel nostro caso tali ampi poteri sarebbero finiti nelle mani dell’assessore Orlandi, che secondo noi, ne sarebbe stato anche felice.

In merito alla connessione internet lo stesso sindaco Mengoni raccomadò ormai da tempo a noi consiglieri la necessità nel 2021 di adoperarsi di tutti gli strumenti necessari affinchè tutte le riunioni, anche quelle di giunta, si svolgessero tramite video call.

Riteniamo sia dovere del Sindaco fare Chiarezza sulla situazione e finirla con il balletto delle poltrone, anche perchè questa situazione sembra, sicuramente poco chiara è ben lontana dalla tanto decantata trasparenza sbandierata in campagna elettorale.

Per informazione alla cittadinanza oggi la Giunta Comunale è composta da:
Sindaco Mario Mengoni, Vice Sindaco Massimo Chiodi, Assessore Ambra Orlandi, Assessore Sergio Orlandi, Assessore Emanuela Giorgetti».

Così comunicano con lettera aperta i consiglieri di minoranza:

Alessandro Giovagnoli
Marco Marcucci
Olivieri Maria Agostina
Emanuele Satriani
Mauro Scialanca