REGIONE – “La regione Lazio stanzia 90 milioni dei fondi POR-FESR per contrastare il dissesto idrogeologico e per mettere in sicurezza il territorio. Quarantasette gli interventi previsti per la provincia di Viterbo”.

A dichiararlo è il consigliere regionale del Pd, Riccardo Valentini. “Si tratta di un provvedimento necessario e tempestivo – prosegue Valentini – che denota grande attenzione alla salvaguardia del nostro territorio che in questi mesi ha dovuto affrontare anche il devastante problema degli incendi. Sono 225 i progetti vagliati positivamente. Sono previsti 78 interventi in provincia di Frosinone, 14 in provincia di Latina, 47 interventi riguarderanno invece sia le province di Viterbo che quella di Rieti e 39 in provincia di Roma. In particolare esprimo grande soddisfazione – conclude Riccardo Valentini – per l’attenzione rivolta alla provincia di Viterbo che conosco più nel dettaglio e so che ha necessità di un profondo lavoro di cura del territorio e di prevenzione”.


 

“La Regione Lazio, nell’ambito degli interventi e lavori di messa in sicurezza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera, ha giudicato finanziabili per la provincia di Viterbo 47 interventi (su 225 totali): l’importo complessivo stanziato per il Lazio è di 90 milioni di euro, risorse provenienti dal programma Por Fesr 2014- 2020. Gli uffici regionali competenti, infatti, hanno approvato gli elenchi degli interventi ritenuti ammissibili, motivando al contempo quelli considerati non accettabili. Degli altri, 78 sono in provincia di Frosinone, 14 sono in provincia di Latina, 47 sono in provincia di Rieti, 39 sono in provincia di Roma.

Tra i progetti vagliati positivamente è da sottolineare che su quelli giudicati finanziabili in provincia di Viterbo, 20 sono in posizione utile e si aggiudicano circa 20 milioni di euro, pari a più di un terzo dei finanziamenti stanziati per i dissesti gravitativi (che ammontano a 55 milioni di euro). I 90 milioni di euro, infatti, saranno ripartiti in due categorie: i dissesti gravitativi appunto (finanziati come detto con 55 milioni) e i dissesti idraulici (35 milioni di euro). Entro la fine di ottobre sarà effettuata una ulteriore scrematura tramite sopralluoghi svolti dai competenti uffici regionali, che possono portare anche a una modifica dei punteggi: a quel punto sarà prodotta la graduatoria definitiva che, secondo i punteggi raggiunti, darà l’avvio ai lavori effettuabili sino ad esaurimento dell’intera somma disponibile.

I fondi per i dissesti idraulici, a loro volta, si suddivideranno così: 15 milioni e 750mila euro per Territorio ex Bacino del Tevere, distretto idrografico dell’appennino centrale; 8 milioni e 750 mila euro per Territorio ex Bacino Liri-Garigliano distretto idrografico dell’appennino meridionale; 10 milioni e 500 mila euro per Territorio ex Bacini Regionali ed interregionali. In questa categoria sono già stati finanziati in provincia di Viterbo due interventi: uno a Tarquinia per 3 milioni e 350mila euro e uno a Cellere per 145mila euro.

“Siamo di fronte un altro passo verso la realizzazione d’interventi fondamentali per la sicurezza del nostro territorio e delle comunità – commenta il consigliere Enrico Panunzi – Doveroso il ringraziamento agli uffici per i lavoro con cui la Regione Lazio è riuscita a usufruire dei fondi Por-Fesr 2014-2020 da impiegare in un settore chiave come il contrasto al dissesto idrogeologico. Da sottolineare l’attenzione verso i Comuni della provincia di Viterbo, a dimostrazione dell’impegno che la giunta Zingaretti riserva costantemente al territorio”.

Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

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