Chiara Frontini ha stravolto il modo di fare politica a Viterbo e continua a farlo in maniera penetrante, tant’è che ne riscontrano i risultati nel constatre come la “gente” partecipa agli incontri organizzati sia a Viterbo che nelle frazioni.
L’idea di creare dei luoghi dove incontrare i cittadini e raccoglierne le idee o i suggerimenti per il futuro è attraente.
Oggi la Frontini e il suo staff hanno fatto tappa a Grotte Santo Stefano, una tramontana fredda non ha permesso l’incontro all’aperto, ma nelllo “spazio attivo”, come ama definirlo Chiara, il centro in Via della Stazione.
Questi incontri e questi spazi sono gli anelli di una catena che sta legando Viterbo e le sue frazioni nel progetto “È ORA”.

“È stato posto il problema di una palestra, occorre creare uno spazio dedicato, che permetta la realizzazione di eventi dove le associazioni possono incontrare gli associati, un unico luogo che è venuto a mancare ormai da diversi anni e che invece rappresenta un punto fondamentale, soprattutto perché a Grotte le associazioni sono inserite nel tessuto sociale come in poche altre frazioni”. La Frontini da questo punto di vista è stata categorica: “È un impegno, lo prendiamo rammentanto che avevamo lottato nel corso della consiliatura caduta, presentando un emendamento al bilancio di circa 900.000, avevano anche individuato dove poter costruire questa casa delle associazioni, in un terreno di proprietà comunale. Poi per la salute dei grottani c’è tutta la questione legata al poliambulatorio, portare avanti il progetto di un poliambulatorio che offra le principali specializzazioni onde evitare disagi ai cittadini. Noi di 2020 continueremo a sostenere la necessità di rendere operativi i consigli dei territori: uno strumento di ascolto, partecipazione, rappresentanza, e trasparenza amministrativa che è necessario e che fu varato nel 2012 senza essere mai stato concretizzato. Attraverso una serie di strumenti amministrativi, che l’avvocato Luigi Gioiosi sta studiando nei dettagli, contiamo di portarlo ad approvazione nel futuro Consiglio Comunale”.

La Frontini ha anche parlato del “pulito e bello“ sottolineando che la manutenzione di Grotte Santo Stefano deve essere migliorata. La valorizzazione del  serbatoio idrico di Magugnano  è stato un suggerimento di molti abitanti preso in carico dal gruppo di candidati che sono stati presentati come squadra. Tra loro: Katia Scardozzi, Marco Nunzi, Riccardo Vittori, Luigi Gioiosi. Tutte persone che vivono il territorio quotidianamente conoscendone fatti e misfatti.

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