VITERBO – “Edilizia scolastica, gli enti locali si attivino subito per cogliere le nuove opportunità. Sta per arrivare oltre un miliardo di euro”. Mentre procede il precedente piano lungo le direttrici #scuolesicure, #scuolenuove e #scuolebelle, il governo sta lavorando su ulteriori misure: “Verranno premiati i più propositivi e virtuosi, non perdiamo questa occasione”, è l’auspicio di Maurizio Mancini, responsabile di CNA Costruzioni di Viterbo e Civitavecchia.

 

Con il precedente piano, partito a luglio, la Tuscia si era vista assegnare oltre 5 milioni per 21 scuole. Questo il punto della situazione, il grosso degli interventi nella provincia di Viterbo era arrivato da #scuolesicure. Oltre 500 cantieri in Italia per 150 milioni previsti dal Decreto del Fare. Altri 400 milioni di euro sono stati destinati a progetti che erano rimasti esclusi dalla graduatoria iniziale. Nel Lazio sono 77 gli interventi per circa 22 milioni di euro. Per #scuolenuove 454 quelli segnalati dai sindaci, a fine 2014 si sono conclusi i primi 200, gli altri 254 sono in corso. Sul piatto 244 milioni di euro, esclusi dal Patto di stabilità. Soltanto tre nuove scuole risultano nel Lazio di cui nessuna nella provincia di Viterbo.

 

Infine #scuolebelle, con 150 milioni destinati a interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale su oltre 7 mila scuole nel 2014. La Legge di stabilità ha previsto ulteriori 130 milioni per il primo semestre 2015 e 150 milioni di euro per il secondo semestre 2015 per intervenire su oltre 10 mila. Nel Lazio risultano 736 interventi per oltre 13 milioni, nella provincia di Viterbo è previsto solo uno per la scuola Trieste Valdi di Taquinia per circa 10 mila euro.

 

Ma ora si guarda avanti. “Il Governo – dice Mancini – prevede che a breve sarà pubblicato il decreto interministeriale che finanzierà con mutui a tasso agevolato per 350 milioni di euro l’efficientamento energetico delle scuole, grazie alle risorse del Fondo Kyoto.

 

Inoltre è appena stato firmato il decreto che dà alle Regioni il via libera per stipulare mutui trentennali con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, per la ristrutturazione e le nuove costruzioni di edifici scolastici. Secondo il Governo, gli enti locali potranno beneficiare di circa 850 milioni di euro, somme che saranno escluse dal Patto di stabilità interno”. Infine, l’8×1000 con cui dal 2014 è possibile finanziare progetti di recupero, messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.

 

C’è da mettersi al lavoro, insomma. “L’invito – conclude infatti Mancini – è di attivarsi subito su queste nuove opportunità. La CNA, come sempre, si mette a disposizione”.

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