«Ringrazio l’assessore Allegrini per la disponibilità ad incontrare i membri del comitato spontaneo nato dopo il crollo del palazzo in via Cardinal La Fontaine, ma assessore le persone hanno bisogno di risposte concrete e ad un anno dal crollo anche urgenti, – scrive Massimo Erbetti (M5S) – capisco che è in atto una disputa legale con i proprietari del palazzo, ma questo non esula la sua amministrazione dal dare risposte chiare e non incomprensibili per chi sta vivendo disagi enormi.

Se il Sindaco emette ordinanze e diffide urgenti ma, a distanza di un anno, nessuno sa dire se siano state rispettate o meno è un serio problema per i residenti che non sono certo colpevoli di quanto accaduto.

Come è possibile che debbano essere i cittadini e il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle a chiedere se la sicurezza sia garantita o meno in città?

Se sono stati tolti mesi fa i cartelli indicanti il pericolo di crolli, vuol dire che il pericolo è cessato? E se è cessato perché allora non si danno risposte concrete? Perché la voragine in via del Gonfalone non è stata ancora ricoperta? Mi rivolgo al Sindaco per risposte concrete, che non deve certo dare a me, ma ai cittadini e spero che queste risposte siano in un linguaggio comprensibile a tutti».