«Soldi spesi e soldi investiti.

Ciò che emerge nelle dichiarazioni di Sindaco ed Assessore alla Cultura sembra ancora una volta avere un orizzonte temporale a brevissimo termine, mettendo in evidenza la loro necessità di vestire i panni di Babbo Natale piuttosto che quelli del buon padre di famiglia.

In questo particolare momento le risorse economiche a disposizione – dichiara Massimo Erbetti, consigliere comunale M5S a Viterbo, – devono avere funzioni di investimento e non di mera spesa, anche in virtù delle recenti dichiarazioni di possibili lockdown a Natale.

Gli investimenti hanno un orizzonte temporale potenzialmente infinito e i ritorni economici e benefici alla Città sono certamente maggiori, non è moralmente accettabile impegnarsi in scommesse che potrebbero addirittura non essere fruibili non solo da parte dei turisti ma neanche dei Viterbesi.

Ecco alcuni esempi:

proiettare luci ed immagini su palazzi e chiese del centro, genera un effetto certamente apprezzato da cittadini e turisti, ma fine a se stesso senza benefici duraturi, come mettere un fiore reciso in un vaso, se le stesse risorse fossero destinate all’illuminazione permanente dell’immenso patrimonio storico della nostra città rappresentato dalla nostre fontane, l’effetto sarà altrettanto apprezzabile ma soprattutto duraturo, come piantare un albero…

Nella delibera sui proventi dell’imposta di soggiorno si destinano ancora oggi oltre 27.000€ per cartellonistica e acquisto stampati, una metodologia di promozione oramai  obsoleta, sostituita da quella tecnologia ormai alla portata di tutti che sono gli smartphone, ebbene destinare delle risorse per la produzione di brevi video rappresentazioni in costume, che attivabili tramite QR Code nei pressi dei siti storici più importanti della città  raccontino in modo moderno e attrattivo  i fatti legati al nostro passato quali, solo a titolo di esempio; perché piazza della Morte si chiama così? Il conclave a piazza san Lorenzo, il pulpito di Santa Maria Nuova e Tommaso D’aquino, Dante Alighieri e la Chiesa di San Silvestro a Piazza del Gesù e molti altri, anche in questo caso avrebbe un ritorno di investimento maggiore e duraturo nel tempo.

E ancora a maggior respiro, i flussi turistici dimostrano che c’è una importante porzione di turisti che scelgono le loro destinazioni di vacanza consultando la lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Destinare delle risorse per uno studio scientifico su San Pellegrino a sostegno del suo inserimento nella citata lista, non è ormai più procrastinabile».