RONCIGLIONE – Con una lettera aperta, il consigliere di Ronciglione, Fabio Troncarelli, si è dimesso dalla presidenza della commissione Bilancio del Comune. Nei passi più salienti, le diverse motivazioni alla base della decisione. “Tante sono le motivazioni che mi supportano in questa scelta sofferta e meditata – scrive Troncarelli – prima tra tutte la convinzione di essere assolutamente inadeguato rispetto ad un modo di “fare politica” che non condivido, che non comprendo.

 

L’azione amministrativa è come frenata, bloccata. Il gruppo di persone con cui ho partecipato alle elezioni 2012 a cui ho fatto riferimento, è palesemente senza un “uomo faro” che in talune occasioni non mi ha sostenuto e non mi ha supportato come avrebbe dovuto.
L’aria dentro e fuori il palazzo è divenuta insalubre, si assiste ad una continua ed incomprensibile caccia alle streghe che non fa altro che infiammare un clima abbastanza rovente, e che obtorto collo, non mi lascia svolgere con la giusta serenità l’impegnativo compito di Presidente della più importante Commissione Consiliare.

 

Nel frattempo la città aspetta segnali, risposte. ….Ho sempre lavorato per sostenere al massimo le richieste provenienti dai “nostri” concittadini; ho messo a disposizione dell’intera comunità la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere, assieme a coloro che mi hanno dato fiducia, gli obiettivi condivisi, il mio tempo, la mia professionalità. La logica del rimandare a domani i problemi di oggi davvero non mi appartiene. Ho tentato di dare il mio apporto per costruire una città diversa, più sana, dove le centralità della vita amministrativa risieda nella trasparenza dei documenti finanziari, nell’informazione reale alla città in merito alla consistenza finanziaria dell’Ente, nella cura del nostro patrimonio e delle opportunità da offrire a tanti padri di famiglia, ormai sfiduciati.

 

Voglio investire il mio tempo per immaginare una vicenda nuova, in cui il protagonismo vero di gente laboriosa sia al centro di tutto. Approfitto di questo momento per ringraziare i dipendenti e tutti coloro che hanno creduto nel mio modesto e incessante lavoro e che, nonostante le diversità di vedute su molte problematiche, hanno sempre manifestato stima e rispetto nei miei confronti, palesando talvolta, anche pubblicamente, apprezzamento per il lavoro svolto dal sottoscritto. Ora desidero cambiare pagina! Voglio continuare a spendermi per la città, in ogni modo per gli obbiettivi che mi ero prefissato. Auspico di non aver profuso invano le mie energie.”

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email