VITERBO – “Viterbo e la Tuscia non possono pagare l’inefficienza dell’amministrazione Marino.” Così si esprime il presidente regionale di Fare Verde, Silvano Olmi, alla notizia di un accordo stretto dall’Ama, l’azienda municipalizzata di Roma che raccoglie i rifiuti della Capitale, con una ditta viterbese per smaltire una parte dell’immondizia romana nell’impianto di Casale Bussi.

 

“Si parla di qualche tonnellata di rifiuti – dichiara Olmi – di un limitato conferimento, strettamente necessario per superare l’emergenza dei rifiuti. Ma sappiamo bene come vanno a finire queste cose. Si comincia con qualche camion e poi le quantità di rifiuti aumentano in maniera esponenziale. E poi – prosegue Olmi – l’emergenza rifiuti a Roma è un problema che si trascina da anni e i viterbesi non possono pagare le inefficienze dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Marino. Inoltre, le recenti indagini della magistratura hanno scoperchiato il pentolone dell’immondizia romana e dimostrato che c’è una lobby dei rifiuti che lucra enormi guadagni.

 

La Tuscia ha molti comuni virtuosi, dove amministratori e cittadini sono uniti nel cercare di recuperare e riutilizzare la maggiore quantità di rifiuti. A Viterbo già arrivano molti rifiuti da fuori provincia, ad esempio da Rieti. Conferire i rifiuti di Roma a Casale Bussi vuol dire prendere in giro i cittadini viterbesi che fanno la raccolta differenziata.”

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