VETRALLA – “In merito alla perdita di oltre mezzo milione di euro della gestione della Farmacia Comunale, ribadiamo con fermezza, all’Amministrazione Aquilani, le nostre precedenti notizie, diffuse a mezzo stampa e con manifesti pubblici e che trovano puntuale riscontro presso gli atti depositati in comune: la maggioranza Aquilani non ha ancora spiegato perché nel bilancio di previsione 2012 (atto di C.C. n. 35 del 31/5/2012) abbia previsto la vendita a privati del 49% delle quote della Società Sanitas srl pur sapendo che il bilancio di esercizio della stessa società si sarebbe chiuso in perdita e che, in base alle norme di legge, la società sarebbe dovuta essere sottoposta a liquidazione; infatti, la relazione del Presidente del CDA della società Sanitas srl riporta che la perdita di bilancio della società era evidente fin dal 31/12/2011; le gravi anomalie della gestione della Farmacia, evidenziate nella relazione del Presidente del CDA della società, richiedevano interventi urgentissimi e per questa ragione abbiamo più volte chiesto in consiglio comunale di attivare le procedure per accertare le responsabilità di una eventuale mala gestione della Farmacia comunale e avviare un piano di rilancio della stessa; l’amministrazione Aquilani ha preferito invece spendere soldi per far fare perizie di stima della Farmacia ed attivare procedure di vendita della stessa e della società Sanitas che peraltro non sono andate a buon fine; l’amministrazione Aquilani ha sempre sostenuto che la loro scelta di vendere la farmacia era dettata dalle disposizioni di legge; a tal proposito abbiamo più volte evidenziato che la legge prevedeva la liquidazione della società e non la vendita della farmacia, tesi ribadita, tra l’altro, da un autorevole parere dell’ANCI e, successivamente, anche da un legale appositamente incaricato e pagato dalla stessa giunta Aquilani con delibera 268 del 2/10/2012).

 

Preoccupati della situazione abbiamo segnalato il tutto alla Procura della Repubblica di Viterbo ed alla Corte dei Conti per le opportune verifiche, in tempi antecedenti alla analoga segnalazione che la maggioranza Aquilani ha fatto recentemente; è molto grave che la maggioranza Aquilani, di cui attualmente fanno parte alcuni assessori della precedente amministrazione Marconi, ancora non abbia compreso che il proprio ruolo è quello di esercitare un diretto controllo sulle attività della Farmacia e che tenti di addebitare la propria inefficienza alla minoranza, accusandola di diffondere notizie fuorvianti e tendenziose. Non aver attivato un piano di rilancio della Farmacia che avrebbe dovuto generare un utile per il comune ha sicuramente comportato non solo un disservizio ai cittadini ma anche una minore entrata. Riconfermiamo, pertanto, che il ritardo e l’inefficienza dell’amministrazione Aquilani ha sicuramente contribuito ad incrementare la perdita di esercizio rispetto al dato iniziale del 2011 e risollecitiamo il sindaco ad attivare le iniziative da noi proposte per evitare che a pagare siano sempre i cittadini”.

 

I Consiglieri Comunali
Giovanni Gidari, Carlo Postiglioni, Francesco Coppari, Sandro Costantini, Giulio Ferrara

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email