Italia.it è tornato al Ministero e il Governo Meloni punta a farlo diventare un punto di riferimento per i turisti di tutto il mondo. Da marzo sarà disponibile un nuovo sito e una app, le quali serviranno ai turisti per potersi orientare tra le varie offerte turistiche.

“Sarà un portale da milioni di pagine viste perché oggi il turismo viaggia anche e soprattutto attraverso il digitale e un Paese come il nostro deve essere in grado di fornire servizi all’avanguardia”. Affermano i responsabili provinciali del Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia Viterbo Emanuela Stella e Alessandro Pontuale.

“Fin qui i governi che si sono succeduti – ha aggiunto Pontuale – si sono riempiti la bocca col turismo, ma nessuno ci ha mai creduto davvero”. “Con il PNRR sono stati indirizzati al comparto turistico 2,4 miliardi di euro, meno del 2% del totale. Il nuovo Governo, grazie alla volontà della premier Giorgia Meloni, ha deciso di invertire la rotta” aggiunge Emanuela Stella.

Il Ministro Santanchè sta lavorando con il ministro Fitto per portare sul turismo tutta una serie di fondi europei perché, se si vuole sostenere il settore e farlo diventare trainante del PIL, innanzitutto si devono avere le risorse.

Dopo i due anni del Covid finalmente la ripartenza del turismo, nello scorso biennio, come rimarcato da Marco De Carolis, responsabile regionale del Dipartimento Turismo, “il settore più colpito”. Oggi le imprese, quelle ancora in piedi, si stanno pagando quello che nei due anni precedenti hanno investito per sopravvivere. Il Governo Meloni intende sostenerle, conclude De Carolis.

Ottimi i dati sul ponte dell’Immacolata, continuano i responsabili Stella e Pontuale, che ci restituiscono l’immagine di un turismo che, ponendosi sulla scia già tracciata nel corso della bella stagione, continua la sua ripresa.

Si registra un ottimo tasso di saturazione delle strutture ricettive, in crescita di quasi il 20% sul 2021, con il turismo montano – uno dei comparti d’eccellenza della nostra ricca offerta – che fa da traino. In più, anche in quest’occasione, i viaggiatori internazionali hanno confermato le proprie preferenze per l’Italia, con oltre 74 mila prenotazioni aeree verso l’Italia nella settimana del ponte appena passato, provenienti in primis da Stati Uniti e Penisola iberica.

Gli stessi italiani hanno prediletto l’Italia, con il 90% di chi parte che rimane entro i confini nazionali, in un turismo di prossimità che significa molto anche per il nostro territorio: vuol dire riscoprire l’Italia più autentica, quella che sta a due passi da noi, spesso dimenticata, l’Italia dei piccoli borghi, ma vuol dire anche sostenere le tante realtà, grandi e piccole, che contribuiscono in maniera determinante al progresso e al benessere dell’industria turistica nazionale.

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