Si è svolto oggi, un importante incontro di Fials e altre organizzazioni sindacali con la direzione della ASL Viterbo, nel quale, sono stati esplicitati alcuni dati relativi alla dotazione organica attuale, nell’ottica del piano di stabilizzazione dei precari più volte richiesto.

Federico Ricci, segretario provinciale Fials dichiara: “Si è potuto accertare che per stabilizzare entro il 2022, una parte dei rapporti di lavoro nella ASL Viterbo, occorre prevedere di incrementare l’attuale dotazione organica in particolare di infermieri, OSS e tecnici sanitari di laboratorio biomedico, di oltre 100 unità e di almeno altre 120 unità per il 2023, per completare il percorso di stabilizzazione anche di coloro che matureranno i requisiti temporali nel corso del 2023, previa previsione nella prossima legge di bilancio.

Altro aspetto invece, ha riguardato la definizione di un nuovo piano del fabbisogno del personale 2022-2024, che dovrà essere rispondente alle mutate esigenze della ASL Viterbo e che partendo dalla fotografia della situazione attuale, che presenta già clamorose carenze,  possa proiettarsi anche nei prossimi anni, nel quadro di una nuova organizzazione sanitaria (completamento dell’ospedale Belcolle, case ed ospedali di comunità, servizi territoriali). 

Si dovrà in sostanza, predisporre un’ulteriore consistente incremento della dotazione organica nella ASL Viterbo di medici, biologi, infermieri, tecnici, amministrativi ed oss, affinchè il numero dei dipendenti, sia adeguato alle attuali necessità di funzionamento delle strutture sanitarie, dei servizi e degli uffici, per rispondere ai reali bisogni di salute dei cittadini. 

La Direzione ha confermato di aver proposto alla Regione Lazio un incremento consistente della dotazione organica, che tiene conto non solo delle attuali esigenze ma anche delle prospettive future legate alla riorganizzazione ed implementazione dei Servizi.

Su tale ultimo aspetto, che ha implicazioni occupazionali notevoli e di particolare rilevanza per il futuro della sanità viterbese, si colloca anche la necessità di reinternalizzare alcuni servizi della ASL che impropriamente vengono dati in gestione ad aziende private.

La Fials si riserva di esprimere le proprie valutazioni nel momento in cui la ASL, presenterà ufficialmente il piano del fabbisogno del personale 2022-2024 nella cornice della sopracitata nuova proposta di dotazione organica”.

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