«Cercheremo di spiegarlo in parole semplici: Il Decreto 23 febbraio 2021 – scrivono da Fratelli d’Italia Civita Castellana – si compone del testo e di n. 3 allegati, di cui il terzo indica le opere finanziate mentre il secondo, udite udite, indica le opere ammesse a finanziamento ma non ancora finanziate.

Ebbene, nell’allegato n. 2 risultano richieste da parte del comune di Civita Castellana per ben 4 opere pubbliche, tutte e 4 ammesse a finanziamento per un totale di 1.467.000,00 (si può tranquillamente controllare, allegato 2, pagina 70 codici: 5604, 5605, 5606 e 5607). Quindi, ad oggi, il Comune non ha ricevuto dal governo fondi per progetti giudicati ammissibili (quindi redatti e presentati correttamente).

Oltre a quanto detto, è un vile e bieco atto di sciacallaggio politico addossare alla attuale amministrazione le responsabilità di un bando le cui proposte dovevano essere “trasmesse entro il termine perentorio del 15 settembre 2020”, ovvero una settimana prima della tornata elettorale locale.

Con riguardo al bando regionale sugli insediamenti produttivi, come già dichiarato prevedeva un contributo come indicato testualmente nel bando e nell’avviso pubblico “per la realizzazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi, artigianali ed industriali”, quindi per realizzare l’ampliamento oltre l’attuale perimetro già attrezzato e non per la ristrutturazione e manutenzione straordinaria interna dell’attuale, con la necessità di un enorme investimento da parte del Comune.

Questo da la misura di quanto il partito democratico sia vuoto nei contenuti ed accecato solo dal furore ideologico tendendo, purtroppo quasi quotidianamente ormai, a parlare senza mai approfondire le questioni inerenti la nostra Città.

Capiamo l’inesperienza di alcuni giovani consiglieri PD ma dal commissario Mazzoli, ex presidente della provincia e deputato ci saremmo aspettati minor pressappochismo».

https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-23-febbraio-2021