REGIONE – “La Sesta Commissione ha dato oggi il via libera alla proposta di legge concernente la disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico, che era attesa sia da tante Pmi (Piccole e medie imprese) sia dagli ordini professionali.

 

Il testo, che ora andrà all’esame del Consiglio per l’approvazione definitiva, è frutto peraltro di un confronto serio e partecipato con professionisti ed esperti, avvenuto in Commissione. Abbiamo quindi una proposta di legge che prospetta un quadro di riferimento molto chiaro per questo processo che, lo ricordo, è a bassissimo impatto ambientale.

 

Con questo atto, la Regione sostiene interventi volti a migliorare l’efficienza del sistema energetico nel suo complesso, favorendo lo sviluppo della green economy anche attraverso l’uso delle risorse geotermiche a bassa entalpia e l’installazione di impianti di produzione di calore da risorsa geotermica.

 

Si tratta, nella sostanza, di utilizzare il calore naturale, a bassa temperatura, presente ovunque nel sottosuolo, per scaldarsi d’inverno e raffrescarsi d’estate a basso costo. La legge quindi andrà a normare questo nuovo settore, utilizzando la grande capacità del sottosuolo di stoccare calore estivo e recuperarlo in inverno. Uno scambio continuo e inesauribile, che permette di ridurre drasticamente le emissioni di CO2, ma anche, fattore non trascurabile, le bollette energetiche, sia a grande scala che al livello di singola abitazione.

 

La proposta, inoltre, istituisce il Registro regionale degli impianti geotermici (Rig) al quale registrare, prima dell’avvio dei lavori, i progetti di realizzazione degli impianti. Alla Regione è attribuita la funzione di controllo – da esercitare accedendo alle informazioni contenute nel Rig e stabilisce gli obblighi dei proprietari degli impianti. Ringrazio l’assessore Fabio Refrigeri e tutti i componenti per il lavoro svolto”.

 

Enrico Panunzi (foto)
Presidente Sesta Commissione consiliare