Al fine di ripristinare chiarezza su illazioni e alterazione dei fatti riguardo l’affidamento della gestione della piscina comunale, che da alcuni giorni girano sui giornali e sui social, interviene il sindaco Emanuela Socciarelli cercando di fare il punto della situazione una volta per tutte.

«In merito alla presunte modifiche dei criteri di assegnazione della struttura è d’obbligo precisare che l’amministrazione comunale, con la deliberazione di Giunta n. 199 del 15.09.2022, applicata alla procedura della piscina comunale con deliberazione n. 203 del 22.09.2022, non ha proceduto a modificare le condizioni contrattuali (non avrebbe potuto adottare queste modifiche unilateralmente), ma semplicemente ha aggiornato i criteri di comparazione tra i richiedenti la concessione degli impianti sportivi, qualora gli stessi siano in numero maggiore di uno. In altri termini, la Giunta ha modificato la tabella, allegata alla delibera di Giunta n. 165/2020, che assegnava automaticamente le strutture alle associazioni con maggiore anzianità, e ha sostituito tale automatismo con un criterio più meritocratico, che dà meno peso agli anni di servizio ma più peso al progetto, al programma di iniziative che l’associazione sportiva intende avviare, nella struttura scelta, a beneficio del paese e della comunità.

Nessuna modifica contrattuale, nessun nuovo requisito di partecipazione. E’ il caso di aggiungere che tali criteri, validi sia per il campo da gioco che per la piscina, non hanno avuto necessità di essere utilizzati, visto che, in entrambe le procedure, ha risposto al bando una sola associazione sportiva.

Con riferimento alla presunta assenza del responsabile del settore, è d’obbligo precisare che il dott. Vittorio Esposito era regolarmente in servizio alla data del 21 settembre, giorno in cui è stato dato il parere di regolarità tecnica alla deliberazione di Giunta Comunale del 22 settembre recante i criteri di assegnazione piscina, alla data del 23 settembre, giorno della adozione del nuovo bando per l’assegnazione della piscina, e alla data del 7 ottobre, giorno di assegnazione della piscina. Quindi, ogni illazione a presunte difformità in merito alla firma degli atti di competenza (che comunque avrebbe potuto aver luogo anche in caso di assenza fisica del responsabile) è da respingersi al mittente.

Sulla presunta carenza di informazioni ad opera degli uffici nei confronti di potenziali concorrenti, anche qui non si può che evidenziare la superficialità dell’inchiesta, in quanto il signore in questione, da me contattato, ha dichiarato di aver acquisito tutte le informazioni necessarie da parte della struttura, e di aver deciso in totale autonomia – come ovvio che sia – di non presentare domanda.

Più in generale, è molto spiacevole constatare che tutto il tenore dell’articolo, se da un lato accenna semplicemente alcuni dati (i criteri di scelta, i rapporti con la vecchia gestione, la soggettività del nuovo gestore) senza voler approfondire molto la questione, è molto attento ad accostare tali elementi quasi se fossero espressione di un disegno elusivo della concorrenza, e volto a favorire un concorrente piuttosto che un altro (tra l’altro, non si capisce chi, visto che solo un soggetto ha partecipato alla procedura).

Questa modalità di fare giornalismo, che non tiene conto di entrambe le parti in causa , manipolata per di più dai soliti attori ben noti che non perdono mai occasione di sfruttare i social per generare confusione, rischia di danneggiare l’opera e l’impegno di un’amministrazione che sta incontrando difficoltà gestionali e finanziarie di assoluta novità per la storia del paese, e di oscurare l’unica notizia, forse non colta dall’articolo in questione, degna di essere sottolineata e riportata: la riapertura della piscina comunale che consentirà di riattivare nuovamente un servizio importante per il territorio.

A questo va aggiunto che, durante lo svolgimento del colloquio, la sottoscritta ha percepito chiaramente come l’intento della controparte non fosse quello di valutare attentamente il mio punto di vista, ma soltanto quello di confermare, a prescindere dalla parole ascoltate, il contenuto dei precedenti articoli, nonché delle illazioni o notizie riportate in precedenza.

Nel difendere l’operato dell’amministrazione e degli uffici competenti dalle affermazioni riportate da una testata giornalistica, mi auguro di aver fatto chiarezza sulla questione piscina, che altrimenti avrebbe rischiato di subire una squallida manipolazione, mettendo definitivamente un punto su questa inutile polemica.

Sono dispiaciuta che il vecchio e il nuovo gestore siano stati messi in mezzo per delle ripicche politiche in particolar modo per lo sgradevole attacco rivolto ad uno dei soci della nuova gestione che ritengo ingiusto e fuori luogo e colgo l’occasione per fare ad entrambi un augurio di buon lavoro».