Smentite le dimissioni dell’assessore Zucchi

 

Bilancio consuntivo approvato a maggioranza

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Riadattando un vecchio detto, tanti silenzi fanno una prova. Ormai è pressoché ufficiale. La giunta comunale guidata dal sindaco Leonardo Michelini è pronta a mutare aspetto per l’ennesima volta.L’assessore comunale all’Istruzione, Raffaella Valeri, lascia infatti ufficialmente il proprio incarico rassegnando martedì mattina le sue dimissioni. Le dinamiche politiche succedotesi nelle ultime settimane, ovvero, l’esito delle elezioni provinciali e la revoca dell’appoggio al sindaco da parte di Sel (partito che ha sostenuto la lista con cui la Valeri è stata eletta), hanno fornito l’accelerazione decisiva ad un processo il cui esito risultava ormai inevitabile.

 

Interpellato a più riprese sull’effettività di tale decisione, il sindaco, nel corso del consiglio comunale di martedì, non ha mai fornito una netta smentita, arrivando addirittura ad affermare, in merito all’assessore Valeri: “Sino a lunedì sera era ancora assessore. Se poi oggi è successo qualcosa…”. Eloquente.

 

Toni che stridono con la fermezza con cui il primo cittadino ha invece commentato, al termine della seduta del consiglio comunale, le voci sulle dimissioni dell’assessore Alassandra Zucchi. “Non è assolutamente vero!”

 

Per un’uscita dalla giunta ecco di contro profilarsi un nuovo ingresso: trattasi della consigliera del Pd Alessandra Troncarelli, plurivotata nelle ultime comunali pronta a insediarsi presso l’assessorato alle Politiche sociali, lasciato vacante dall’ex assessore Fersini.

 

Questi, in buona sostanza, i primi movimenti di una giunta alle prese, negli ultimi tempi, con le bizze di una maggioranza insoddisfatta, avida di redistribuzione di deleghe e smaniosa di fornire nuovi equilibri politici ad un’amministrazione comunale ancora alla ricerca di se stessa.

 

Il tutto mentre, nella Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori, era in programma l’approvazione del bilancio consuntivo.

 

Il primo a relazionare è stato l’assessore alla Cultura, Antonio Delli Iaconi, che ha sottolineato la collaborazione dell’assessorato con le associazioni del territorio; in merito al termalismo, invece, è stato ribadito come una equa distribuzione delle acque tra i vari soggetti consentirà di lasciare spazio a più soggetti e di agevolare investimenti futuri. “Il rilancio delle ex terme Inps – aggiunge Delli Iaconi – è tra le priorità dell’amministrazione comunale da ben 25 anni. Le difficoltà riscontrate nel portare a termine tale iter non sono pertanto esclusivamente attribuibili all’attuale amministrazione”.

 

Per quanto concerne i Lavori pubblici, il cui Assessorato è nel contempo passato all’assessore Ricci, Raffaela Saraconi, oggi assessore all’Urbanistica, ha elencato alcuni risultati raggiunti sotto la sua guida, come il completamento dell’asilo nido di Santa Barbara e l’appalto dei lavori per il ripristino della cinta muraria cittadina. “Proseguono secondo tabella di marcia – afferma Saraconi – i lavori del Plus, mentre in tema di rifiuti è stata avviata la raccolta dell’organico; sono state acquistate, infine, telecamere di controllo per le isole di prossimità, che saranno gestite dal Corpo forestale dello Stato”.

 

All’appello, per ovvie ragioni, manca, come detto, l’ex assessore alle Politiche sociali, Fabrizio Fersini. Il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, pone dunque un logico interrogativo: “Chi ci relaziona sulle attività dell’assessorato in questione?”

 

La risposta è affidata a Michelini: “Se ne avete bisogno faremo relazionare il dirigente”.

 

La seduta, iniziata con il consueto ritardo, subisce a questo punto un ulteriore rallentamento a seguito della richiesta posta dal consigliere di Forza Italia, Giulio Marini, al dirigente Stefano Quintarelli, in merito agli interventi definanziati.

 

Dopo diversi minuti di sosta, la seduta riprende con la lunga quanto estenuante lettura (durata quasi un’ora) della innumerevole serie dei sudetti interventi.

 

“Una lettura proficua – osserva Marini – giacché grazie ad essa abbiamo ricordato a tutti come il tesoretto lasciato dalla mia amministrazione consentirà all’attuale giunta di risparmiare risorse economiche”.

 

In merito al bilancio, nella sua interezza, non mancano ovviamente le critiche da parte dell’opposizione: “Dire che oggi siamo qui ad approvare un mero atto amministrativo – afferma il consigliere di FondAzione, Gianmaria Santucci – è gravemente riduttivo. Siamo infatti per votare il primo vero bilancio dell’amministrazione Michelini; un bilancio che, alla luce dei fatti, appare oltrettutto fortemente dissennato”.

 

Il punto oggetto di critiche è riferito alla questione dei mutui, su cui l’opposizione esprime forti perplessità. Alla fine la maggioranza vota compatta in favore del bilancio consuntivo. Astenuti i consiglieri di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Fondazione; no da M5S, Gruppo Misto e Viterbo Venti Venti.

 

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