REGIONE – “Pretendiamo che chi lavora venga pagato nei tempi dovuti perché come bollette e mutui hanno una data di scadenza precisa, che non può essere rimandata di volta in volta, così anche lo stipendio deve avere una data certa di erogazione”. Lo dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile, dirigenti sindacali UGL Sanità del gruppo Idi.

 

Dopo l’estenuante incontro tenutosi ieri mattina presso l’ Idi tra l’ UGL Sanità e i vertici aziendali del gruppo in amministrazione straordinaria, avvenuto a seguito dell’ennesimo ritardo di pagamento sulle competenze di gennaio ai dipendenti, in serata è arrivata finalmente la comunicazione aziendale della data di erogazione tardiva degli emolumenti. L’attività sanitaria dell’ Ospedale San Carlo, dell’ Irccs Idi e di Villa Paola continua e garantisce da sempre ai cittadini cure e assistenza di elevata qualità nel panorama del Servizio Sanitario Regionale attraverso la competenza e la professionalità dei suoi operatori sanitari che però, esasperati e stanchi dopo anni di rinunce economiche per responsabilità di una mala gestio passata nota a tutti, continuano purtroppo a vedersi corrisposto da mesi lo stipendio con notevole ritardo.

 

“Ci auspichiamo – concludono i sindacalisti- che sia l’azienda che gli enti istituzionali, Regione Lazio e ASL RM-E, ognuno per i propri ambiti, non permettano ulteriormente il protrarsi di tale situazione di incertezza che continua ad avere come vittime innocenti unicamente coloro i quali lavorano ogni giorno duramente e con professionalità a contatto con i pazienti”.

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