VITERBO – “Desta preoccupazione quanto lamentato da alcuni genitori che avevano iscritto i loro figli alla scuola media Egidi, nel quartiere Ellera: in un primo momento la loro richiesta era stata accettata ma poi, dopo circa un mese, è stata respinta la domanda di 25 bambini a causa di un’aula mancante.

 

A quanto sembra, questo disagio sarebbe causato dal fatto che il Comune, per quest’anno non avrebbe dato in affitto un locale alla scuola, cosa che invece è avvenuta fino ad ora. Auspico ci possa essere buon senso e spirito di collaborazione tra l’amministrazione comunale e la direzione scolastica, in modo da poter garantire l’iscrizione a tutti i bambini richiedenti. Tra l’altro, anche da parte dell’ufficio scolastico regionale non sembra siano emersi elementi ostativi, però poi il Comune ha effettuato marcia indietro, con una decisione che rischia di generare ripercussioni negative per molte famiglie.

 

Infatti molte di quelle che abitano in prossimità del quartiere Ellera hanno i figli che frequentano elementare e media in zona, e questa scelta comporterebbe loro ulteriori svantaggi, su tutti quello di dover accompagnare i propri bambini in due quartieri diversi. E ancora, oltre ad un problema logistico ce n’è un altro di ordine pratico: infatti, ad essere esclusi potrebbero esserci allievi che avevano superato con merito la prova selettiva per l’indirizzo musicale che, appare opportuno ricordarlo, la scuola Egidi è la sola realtà pubblica a garantire sul territorio.

 

Quindi, continuiamo a sostenere e ad auspicare che un intervento distensivo da parte dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alla pubblica istruzione possa non solo alleviare i disagi delle famiglie, ma anche riavvicinare i cittadini alle istituzioni locali risolvendo, e non creando, i problemi quotidiani delle persone”. Lo dichiara il Capogruppo di Nuovo Centrodestra della regione Lazio Daniele Sabatini (foto)

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