Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – “L’attenzione dell’amministrazione comunale verso i lavoratori di Talete resta alta”. Parole rassicuranti, quelle espresse dal sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini ad una rappresentanza dei dipendenti di Talete giunti a Palazzo di Priori per avere lumi sul proprio futuro.

 

Dopo un incontro a tu per tu con i lavoratori convenuti, il primo cittadino ha portato la questione all’attenzione del consiglio, ribadendo le proprie intenzioni.

 

Michelini si confronta con i dipendenti Talete
Michelini si confronta con i dipendenti Talete

 

“Molti Comuni – spiega Michelini – hanno firmato il piano di finanziamento di Talete, che passa attraverso l’aumento di capitale sociale. Allo stesso tempo, però, serve anche un prestito da parte di un istituto di credito, con debite garanzie annesse”.

 

D’accordo, ma tutto ciò era già noto da diverso tempo; ora servono i fatti. “E’ innegabile – prosegue il sindaco – che questo percorso abbia bisogno di un’accelerata. Quel che è certo è che da parte dei Comuni che hanno firmato il piano di finanziamento, nonché da parte della Regione, c’è la ferma volontà di andare verso questa direzione, al fine di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti e le professionalità che Talete rappresenta”.

 

Ascoltate le parole del sindaco, il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, prende la parola per chiedere l’anticipo della discussione del punto all’ordine del giorno riguardante la questione Talete, ma il consigliere Tofani, vista l’importanza della questione, suggerisce di sospendere la seduta, riordinare le idee e portare il tutto in un’apposita commissione arricchita dalla presenza di rappresentanti dei lavoratori di Talete.

 

Il consigliere di FondAzione, Gianmaria Santucci, esprime però alcune perplessità: “Se avete un reale bisogno di conoscere meglio la vicenda Talete – afferma – si faccia pure così; ma se questo è solo un espediente per rinviare nuovamente la questione allora le cose cambiano. Propongo pertanto al sindaco di dare un primo segnale forte e concreto, firmando un documento in cui lo stesso si impegni a portare rapidamente in Consiglio la proposta di aumento di capitale”.

 

Alla fine si opta per la sospensione della seduta, per consentire ai capigruppo di confrontarsi sulla vicenda. Vicenda che, a seguito di quanto stabilito dagli stessi capigruppo al termine della riunione, verrà discussa martedì prossimo nel corso della seconda commissione consiliare, a cui potranno prendere parte anche i rappresentati dei lavoratori.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email