Il consigliere capogruppo della lega di Montefiascone fa un primo passo nella sua carriera politica. L’evento è avvenuto alcuni giorni fa, ma la notizia ufficialmente si è diffusa sulla Città vulsinea solo in questi giorni.

Il Senatore Umberto Fusco, coordinatore provinciale della Lega, ha formalizzato e varato il nuovo organismo di Coordinamento Provinciale del partito con lettera ufficiale del trentuno gennaio corrente anno; organismo di coordinamento costituito dagli affermati militanti leghisti Augusto Bracoloni, Alessandro Brenci, Enrico Contardo, Carlo Pellegrini, Luigi Tofone; peccato, chiosiamo noi, l’assenza femminile.

Ad ogni membro del Coordinamento Provinciale è stato assegnato una bacino di competenza formato da più comuni; bacino nel quale, questi nuovi coordinatori provinciali, dovranno istituire un comitato in ogni comune per essere poi di supporto ai futuri candidati del partito alle prossime elezioni amministrative. Ad Augusto Bracoloni, nel contesto della logica geografica, è andata una parte della zona nord della Provincia comprendente i comuni del bacino del lago di Bolsena che raccoglie: Montefiascone, Bagnoregio, Celleno, Bolsena, Capodimonte, Marta, Piansano, Tessennano, Arlena di Castro, e Montalto di Castro.

Sig. Bracoloni, una nomina, un incarico delicato, di alta responsabilità, un  impegno di lavoro politico non indifferente?
Ringrazio per questa grande fiducia che ha riposto in me il senatore Fusco. E’ mio dovere, ora ancor più, portare avanti la mia attività politica, con un impegno costante e costruttivo nell’interesse dell’espansione del partito della Lega, del quale mi sento onorato di farne parte come capogruppo del partito e consigliere comunale.

Sig. Bracoloni, nella nomina si parla di prossime elezioni amministrative. La Lega come si muoverà?
E’ presto affrontare questo discorso, o meglio, è necessario iniziare bene facendo subito chiarezza con una distinzione. Affrontare le prossime elezioni amministrative è normale; secondo me va precisata la logistica che propone due possibilità: affrontare la tornata elettorale in coalizione o come partito autonomo. Questa tematica è tutta da verificare, anche se è prematuro parlarne; secondo certi dati attuali, la prima ipotesi potrebbe essere più facilmente accantonabile nel caso di dover scegliere. Ora importante è creare i coordinamenti locali, cominciare a fare politica seria, informare i cittadini e, soprattutto, ascoltarli. Per me il primo passo della politica seria è ascoltare i cittadini, capire i loro problemi, per poi soddisfare le loro necessità, intavolando con loro un dialogo serio, responsabile e costruttivo nella massima coerenza, chiarezza e lealtà. Prima i cittadini, poi la politica nel suo essere di palazzo. La politica della Lega, quindi la mia, sarà la politica in strada, la politica peripatetica per i cittadini, tra i cittadini. Avremo tempo per parlare di queste cose.

Pietro Brigliozzi