VITERBO – “Leggere le esternazioni sull’immobilismo dell’amministrazione Michelini del collega Rossi è nello stesso tempo divertente e surreale, ma non fa altro che confermare quello che noi due da mesi stiamo dicendo su un sistema di gestione del governo cittadino occasionale ed approssimativo. L’immobilismo che denuncia il collega ha un principale colpevole ed è il Sindaco, quel Sindaco che tanto ha fatto per Viva Viterbo, sia per riconoscergli ruoli e meriti oltre quelli che le elezioni gli avevano assegnato sia per accontentarlo nelle sue richieste di natura politica-amministrativa, quel Sindaco che ha preferito sacrificare e frantumare il suo gruppo di riferimento di Oltre le Mura pur di avere l’appoggio del gruppo di Filippo Rossi, quel Sindaco che ha suggellato, previo consenso dell’on. Fioroni, l’accordo sulle provinciali con la creazione della lista Moderati e Riformisti ( di cui fa parte anche Rossi ) che per ovvi motivi di opportunismo personale non ha avuto concretizzazione e rappresentanza in Consiglio Comunale a Viterbo , quel Sindaco che non difende mai nessuno ma che ha difeso a spada tratta l’assessore Barelli sin dall’ inizio del mandato ( Ferento, Festival delle luci, etc…etc.. ) sino a consentire di far dimettere il Presidente del Consiglio De Alexandris (che anche lei stava facendo il massimo per essere utile e disponibile ed in quella questione di rimpasto giunta non c’entrava nulla ) pur di mantenergli il posto nella sua Giunta, quel Sindaco che prende “ fischi “ ( migliaia ) per fiaschi, che non sa mai nulla, che cade sempre dal pero … quel Sindaco che è stato accusato dal neo Presidente del Consiglio di aver fatto una marchetta a Viva Viterbo in occasione della candidatura di Viterbo capitale della cultura ( che è andata come è andata … ), quel Sindaco che permette a qualcuno di non rispettare le istituzioni, quel Sindaco che accredita se stesso e scredita gli altri, quel Sindaco che afferma che si possono bypassare i Regolamenti, quel Sindaco che ha consentito di discutere in maniera non democratica, inadeguata ed arrogante il Bilancio di previsione 2015 ( che il collega ha votato ).

 

Ricordiamo anche che il collega Tofani asseriva che Viva Viterbo, per la maggioranza, non era il problema ma era un problema. L’immobilismo di Michelini , la sua poca coerenza e la sua inadeguatezza amministrativa oramai è chiara ed è evidente a molti, il collega deve solamente prendersela esclusivamente con quel Sindaco con cui ha fatto l’accordo per entrare in maggioranza dal momento che i due seggi di Viva Viterbo erano di minoranza.

 

Non è più il tempo delle chiacchiere, degli incatenamenti esilaranti, del non “mi piace ma lo voto”, della speranza che qualcosa cambierà, caro collega è il tempo di decidere da che parte stare e se è il caso anche di rinunciare a ruoli amministrativi importanti del suo gruppo , ora non si capisce bene se Rossi parla solo per sé ed è un conto; se invece parla anche a nome del gruppo Viva Viterbo è altra cosa e questo fatto deve necessariamente portare a decisioni precise, serie e coerenti con questa valutazione molto negativa ( fatto salva l’ Expo’ di Milano ) su tutta l’attività amministrativa della Giunta Michelini ( in cui vota anche Barelli ) e sul Sindaco.

 

Anche noi crediamo che con le dimissione del collega non si risolverebbero i problemi denunciati, crediamo che invece ogni componente di questa maggioranza possa e debba responsabilmente decidere in tempi brevissimi se continuare a dare fiducia al Sindaco oppure prendere le distanze da lui e dalla sua maggioranza come abbiamo iniziato a fare noi del Gal ed altri due colleghi del PD in sede di bilancio, sino ad arrivare se è necessario a sfiduciare il Sindaco Michelini. Il resto sono tutte chiacchiere e distintivo”.

 

Francesco Moltoni (foto)
Sergio Insogna

Consiglieri del gruppo GAL

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