VITERBO – “L’intrapresa di Pasquale Bottone del Salotto delle Sei non deve essere persa. Perché la vivacità culturale viterbese e provinciale necessita di occasione qualificate e di una proposta articolata e diversificata per interessi, modalità, interlocutori.

 

Quella di Bottone, sostenuta e cresciuta nell’ambito dell’attività del Consorzio Biblioteche è indubbiamente attività apprezzata per riscontri di utenti e critica. Stiamo ora avviando la discussione sul bilancio e quindi momento e strumento prioritario per confrontarsi su una destinazione complessiva di risorse , equilibrata con le altre funzioni essenziali che il comune è tenuto a garantire. Questo in via preliminare. In questo contesto poi tutte le proposte , sulla base dei criteri oggettivi e condivisi di qualità ed interesse generale , avranno certamente giusta considerazione.

 

Una ritrovata ampiezza e la qualità dell’offerta culturale cittadina è uno dei nostri obiettivi programmatici prioritari. La politica dei contentini non solo è rischia di prestarsi a miopie ingiustificate ma soprattutto è dispersiva e scarsamente produttiva sia sul versante dell’attrattività che della vivacità cittadina . Per Viterbo questa è risorsa essenziale e ogni contributo valido non può essere trascurato. In questo senso quindi l’appello in favore della prosecuzione dell’esperienza del Salotto delle Sei va opportunamente valutato”.

 

Francesco Serra (foto)
Capogruppo PD

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